
FERMO - Arriva per la prima volta a Fermo “Bim Bum Bam Festival”. L’evento, giunto alla sua quinta edizione, è in programma sabato 5 e domenica 6 settembre 2026, con un’anteprima nel cuore del centro storico e un’intera giornata di attività a Lido di Fermo.
Nato con l’obiettivo di creare spazi di incontro, scoperta e condivisione e di promuovere il benessere familiare e una crescita rispettosa dei tempi e delle esigenze delle diverse età, “Bim Bum Bam” propone quest’anno un programma che si sviluppa dalla prima infanzia all’adolescenza, coinvolgendo anche adulti e anziani. Particolare attenzione verrà riservata all’inclusione e all’accessibilità, con gli eventi accessibili in LIS – Lingua dei Segni Italiana.
La direzione artistica dell’evento è di Beatrice Di Donato, l’organizzazione dall’Associazione ArTime APS – www.artimeeventi.com e dall’Ambito Territoriale Sociale 19 nell’ambito del progetto “Bambini al Centro”, con il patrocinio del Comune di Fermo.
Afferma il Sindaco di Fermo e Presidente del Comitato dei sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale XIX, Alberto Maria Scarfini: “Celebriamo la socialità con un festival dedicato ai bambini e alle famiglie, che si riappropriano della città e dei suoi spazi, sia in centro che sulla costa. Un grazie all’Ambito Sociale, sempre capace di lavorare non solo sulle emergenze e sul disagio, ma anche di creare e valorizzare situazioni di incontro e di crescita, sempre all’insegna dell’inclusione. Grazie anche all’associazione ArTime che quest’anno ha scelto di portare l’evento a Fermo, con un programma di due giorni di grande attrattività”.
“Siamo davvero felici di dare il via a questa quinta edizione del Bim Bum Bam Festival, un appuntamento ormai molto atteso che celebra la creatività, la condivisione e la crescita dei nostri ragazzi – sottolinea la direttrice artistica del Festival, Beatrice Di Donato -. Un sincero ringraziamento va all'Amministrazione Comunale e all'Ambito Territoriale di Fermo per la preziosa co-organizzazione e per la costante vicinanza a progetti ad alto valore sociale. Visti i grandi numeri degli ultimi anni, auspichiamo anche per questo weekend un'affluenza straordinaria di famiglie e bambini pronti a vivere insieme due giornate di pura festa e partecipazione”.
Il programma della due giorni. Tutti gli appuntamenti e le attività del Festival sono a partecipazione gratuita.
Sabato 5 settembre anteprima nel centro storico di Fermo. Dalle ore 17:00, presso la Biblioteca Ragazzi, sono in programma letture dedicate ai più piccoli.
Alle ore 18:30, in Piazza del Popolo, sarà invece la volta dello spettacolo di circo teatro “Tomate Puro Tomate”, di e con l’artista argentino Víctor “Tomate” Ávalos, straordinario clown argentino vincitore di numerosi premi internazionali.
Il cuore della quinta edizione sarà la giornata di domenica 6 settembre, quando Piazzale Bresca, a Lido di Fermo, si trasformerà dalle ore 9:00 alle 20:00 in un grande spazio dedicato alla creatività, al gioco, alla scoperta e alla condivisione. Saranno ben 30 i laboratori ludico-creativi, realizzati grazie alla partecipazione di associazioni, cooperative, asili e istituti comprensivi del territorio. Un’offerta pensata idealmente da 0 a 99 anni, con attività che spaziano dalle arti figurative all’argilla, dal gioco al movimento corporeo, dalla psicomotricità alle esperienze dedicate alle diverse fasi della crescita.
Tra le proposte figura AMA, libreria indipendente e itinerante di Amandola fondata dalla pedagogista Emily Mignanelli, insieme allo Yoga della Risata curato da Jenny Mancini, Teacher e Ambasciatrice dello Yoga della Risata. Spazio inoltre alla psicomotricità e all’esperienzialità, con percorsi dedicati ai più piccoli e attività pensate anche per la terza età, e al progetto “desteenazione”, rivolto agli adolescenti.
Ai 30 laboratori, poi, si affiancherà un programma di spettacoli e appuntamenti artistici. Durante la giornata, infatti, la Compagnia Teatro delle Isole presenterà lo spettacolo itinerante di teatro di strada “Ganda il Rinoceronte”. Un rinoceronte a grandezza naturale, mosso da due attori e accompagnato dal “Mercante de spetie”, trasporterà il pubblico nel 1515, rievocando tra storia, poesia e meraviglia la vicenda dell’animale divenuto celebre anche grazie all’incisione di Albrecht Dürer.
Alle ore 16:30 sarà protagonista Lorenzo Tozzi, musicista, autore e volto di Rai Radio Kids e RaiPlay Sound, con il laboratorio-spettacolo “Come nasce una canzone?”, consigliato ai bambini dai 3 ai 7 anni. Nell’ambito dell’appuntamento è previsto anche il rilascio di attestati di partecipazione ai professionisti di settore. Alle ore 18:00 tornerà in scena il clown argentino Víctor “Tomate” Ávalos. Da sottolineare che per tutta la giornata di domenica sarà presente un’area food.
“Questa iniziativa si inserisce in una serie di percorsi che riguardano lo 0-6, quindi la primissima infanzia, ma anche la fascia di età della scuola Primaria, per ciò che concerne gli aspetti educativi – precisa Alessandro Ranieri, Coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale XIX e Dirigente alle Politiche Sociali del Comune di Fermo -. Il lavoro che si sta facendo con tutti i Comuni dell’Ambito dà l’opportunità di approfondire sempre di più le tematiche educative e il rapporto intergenerazionale, soprattutto fra genitori e figli. Questo di Bim Bum Bam sarà uno spazio molto legato al gioco, al divertimento e allo stare insieme. Anche con attività laboratoriali sempre più strutturate”.
“L’iniziativa incarna i valori e la linea tenuta dall’Assessorato alle Politiche Sociali – afferma l’Assessore Mirco Giampieri -, soprattutto per quel che concerne l’infanzia e la famiglia. Il festival Bim Bum Bam ha come protagonisti proprio loro, in un contesto che mira a mettere in relazione le generazioni con il divertimento e la capacità coinvolgente dei laboratori”.
“Da un lato Bim Bum Bam valorizza il fattore infanzia, favorendo l’incontro tra questa fascia di età e il mondo ludico e dell’arte. Dall’altra parte la manifestazione valorizza il rapporto genitoriale, in un ambiente divertente e stimolante”, afferma l’Assessore alla Cultura, Micol Lanzidei.
“Sono contenta che l’Ambito diventi promotore di eventi di questo tipo – conclude -, eventi che ci hanno portato a pensare, con il dirigente, a una programmazione parallela con la Cultura e il teatro, con un cartellone che tenga conto anche delle esigenze della società, dei più piccoli e dei più fragili. E quindi una programmazione che abbia come filo conduttore il sociale. Cosa che inaugureremo quest’anno, proprio in collaborazione con l’Ambito”.
