
MONTE URANO - Un progetto condiviso per trasformare il Corridoio del Tenna in un'infrastruttura verde capace di collegare costa ed entroterra, promuovendo mobilità dolce, turismo sostenibile e valorizzazione del territorio. È questo l'obiettivo emerso dal primo incontro istituzionale promosso dal Comune di Monte Urano, che ha riunito amministratori locali per avviare un percorso di collaborazione dedicato allo sviluppo del tracciato ciclopedonale e dell'ippovia lungo il fiume Tenna.
L'incontro rappresenta il primo passo verso una pianificazione condivisa che punta a rendere sempre più strutturato il progetto, oggi esteso da Porto Sant'Elpidio a Belmonte Piceno, con la prospettiva di ampliare ulteriormente il percorso e le opportunità di sviluppo.
Per il Comune di Monte Urano erano presenti il vicesindaco Marco Marziali, l'assessore allo Sport e Turismo Mirko Steca e il presidente del Consiglio comunale Massimo Mazzaferro. Hanno preso parte ai lavori anche gli assessori Annalisa Cerretani e Alessandro Ciarrocchi per il Comune di Fermo, Maria Laura Bracalente ed Enzo Farina per Porto Sant'Elpidio, Fabio Vitali per Sant'Elpidio a Mare e il consigliere comunale Loris Carucci per Grottazzolina. Assenti, per impegni istituzionali, i rappresentanti dei Comuni di Ponzano di Fermo e Belmonte Piceno.
L'obiettivo condiviso è realizzare una rete ciclopedonale e di ippovie sempre più continua e qualificata, capace di offrire nuovi servizi ai cittadini, agli sportivi, agli escursionisti e ai turisti. Un investimento considerato strategico anche per valorizzare il patrimonio ambientale, culturale ed enogastronomico del Fermano, rafforzando l'identità dell'intero comprensorio.
Nel documento congiunto diffuso al termine dell'incontro, gli amministratori sottolineano come «la valorizzazione del percorso del Tenna rappresenti un'opportunità che supera i confini amministrativi dei singoli Comuni». La collaborazione istituzionale, evidenziano, è la chiave per costruire un progetto capace di generare benefici diffusi, facendo della mobilità dolce uno strumento di sviluppo sostenibile, promozione turistica e miglioramento della qualità della vita.
Tra gli obiettivi indicati figurano anche la ricerca di finanziamenti e la definizione di una visione unitaria che possa trasformare il Corridoio del Tenna in un punto di riferimento per il turismo lento nelle Marche.
L'incontro si è concluso con l'impegno unanime a proseguire il confronto attraverso nuovi tavoli tecnici e istituzionali, coinvolgendo progressivamente tutti i Comuni attraversati dal fiume. L'intento è dare vita a un modello di cooperazione territoriale capace di coniugare tutela dell'ambiente, sviluppo economico e valorizzazione delle eccellenze locali.
