
FERMO – Una tragedia che tocca direttamente la comunità di Capodarco: è morto, nel suo amato mare, Roberto Sollini.
Il 64enne era da poco andato in pensione, punto fermo per decenni della comunità di Capodarco, dove era stato manutentore. Ma non solo, una vera famiglia cresciuta all’interno della comunità, visto che ci lavorano la moglie e la figlia, mentre il figlio, Riccardo, ne è stato addirittura direttore. Oggi è impegnato nelle sedi esterne di Gubbio e Fabriano.
La notizia è arrivata all’improvviso. L’uomo si trovava a Lecce, dove la famiglia ha una casa, e stava facendo un’’immersione. Appassionato ed esperto, Roberto è stato colpito, da quanto si apprende, da un infarto. Non è stata infatti trovata acqua nei suoi polmoni. Tutto sarebbe accaduto ieri sera, il corpo è stato cercato tutta la notte, fino al ritrovamento alle prime luci dell’alba.
A dare l’allarme erano stati gli amici, che non l’avevano visto rientrare. A conferma dell’esperienza, il corpo di Roberto Sollini è stato ritrovato non molto lontano dalla boa di segnalazione che aveva correttamente posizionato per immergersi in piena sicurezza.
La notizia ha colpito la comunità di Capodarco. “Per noi era una persona speciale. Siamo rimasti scossi. Ci stringiamo ai suoi cari, la moglie, la figlia, che è educatrice, e Riccardo che qui lavorano e anche agli altri due figli che aveva adottato da tanti anni” commenta don Vinicio Albanesi. “Una notizia davvero brutta” aggiunge anticipando che il funerale si terrà nella chiesa di San Francesco a Fermo.
