
FERMO - Cinque conducenti denunciati, tra alcol e sostanze stupefacenti, al termine dei controlli dei Carabinieri sulle strade del Fermano. I servizi, disposti dal Comando Provinciale di Fermo, hanno interessato diversi centri della provincia con l’obiettivo di prevenire comportamenti pericolosi alla guida e aumentare la sicurezza stradale.
A Porto Sant’Elpidio, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 36enne per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. L’uomo era rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre si trovava al volante. Trasferito all’ospedale di Fermo per gli accertamenti sanitari, è risultato positivo a cannabinoidi e cocaina. Durante la perquisizione personale è stata inoltre trovata una piccola quantità di hashish. Per questo motivo è stato segnalato anche come assuntore per uso non terapeutico.
I controlli sono proseguiti a Santa Vittoria in Matenano, dove il Nucleo Operativo e Radiomobile ha fermato un 66enne lungo la Strada Provinciale 238. Il conducente avrebbe mostrato evidenti segni di alterazione alcolica. Per lui è scattato il ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo, poi affidato a un familiare.
A Fermo, invece, sono stati denunciati un 52enne e un 19enne, entrambi risultati positivi all'alcoltest con valori superiori ai limiti consentiti dalla legge. Anche in questi due casi le patenti sono state ritirate e le automobili affidate a persone idonee.
Infine, a Montegranaro, i militari della Sezione Radiomobile hanno denunciato un 53enne. Sottoposto all'etilometro durante un controllo alla guida, è risultato in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge. Anche per lui è scattato il ritiro della patente, mentre il veicolo è stato affidato a una persona idonea.
Gli accertamenti rientrano nell'attività di prevenzione e controllo del territorio svolta dall'Arma per contrastare la guida sotto l'effetto di alcol e droghe.
Le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, come previsto dalla legge e considerata l'attuale fase dei procedimenti.
