
GROTTAZZOLINA – Era acciaccata la Yuasa Battery, ma chi se ne è accorto? A Ravenna, coach Ortenzi ha trovato un gruppo compatto, carico, voglioso di fare bene, anche per chi non poteva scendere in campo. In primis il capitano Stankovic, che sta recuperando da un piccolo infortunio. Ma il centrale si fa sentire anche da bordo campo.
Il finale dice 0-3, ma ogni set è stata una battaglia. Specialmente l’ultimo, vinto 27-29 dai ragazzi di Ortenzi, che hanno rimandato al mittente urla e fischi del caldo pubblico romagnolo, oltre 1700 spettatori. Mancava da otto mesi una gara ufficiale e la Yusa l’ha affrontata al meglio.
Da segnalare il primo punto della stagione: è di Cubito, il centrale di riserva che ha saputo cogliere l’occasione offerta dal coach e non ha fatto rimpiangere i titolari. Ottimo esordio di Cavuto, si conferma giocatore di categoria Fedrizzi, già buona l’intesa di Mancini con i compagni. nota di cronaca, il punto di Antonov, il primo e unico del match è quello che però chiude il primo set, uno dei suoi tradizionali ace.
Ravenna non molla mai, i set sono un continuo ribaltamento. Ma la Yuasa è resiliente e soprattutto non traballa, come accaduto in passato, nei momenti di difficoltà. Anche perché quest’ano il servizio può fare male agli avversari e al croce della stagione di Superlega, dopo la prima giornata, sembra già una grande risorsa.
C’è tanto da lavorare, i 7 muri vincenti potranno solo crescere, ma ci sono anche tre punti in classifica che danno la giusta carica in vista dell’esordio casalingo al PalaSavelli contro la corazzata Fano.
