
PORTO SAN GIORGIO - Anche il teatro di Porto San Giorgio aderisce a "MarcheStorie", racconti e tradizioni dai borghi in festa.
Nato nel 2021, il festival ha condotto migliaia di visitatori alla scoperta delle narrazioni, dei miti e delle leggende, celati tra le pieghe secolari dei piccoli centri marchigiani, che sono parte fondante del patrimonio culturale della regione.
Concetto centrale della sesta edizione è "poesia di teatri". I visitatori potranno esplorare i borghi ed i relativi teatri attraverso un racconto poetico che svela non solo la loro bellezza ma anche l'anima delle Marche, trovando un'offerta di eventi innovativi, inclusi atelier di poesia, performance poetiche e residenze d'autore. Agli eventi principali si affiancheranno forme di intrattenimento collaterali per valorizzare i diversi aspetti della vita e della storia dei borghi coinvolti, l'apertura dei luoghi della cultura delle Marche, visite guidate, mostre, degustazioni di prodotti tipici, appuntamenti enogastronomici e mercatini dell'artigianato.
Venerdì 6 novembre, dalle ore 14 alle 19, lo spazio multifunzionale "DesTeenAzione" (via Marsala n. 17) vedrà l'iniziativa "Buona la prima", laboratorio teatrale ed espressivo per giovani dagli 11 ai 19 anni. Gli organizzatori invitano a partecipare per "mettersi in gioco" attraverso giochi teatrali, espressione corporea, improvvisazione e lavoro di gruppo (informazioni al numero 347.6924241)
Dalle 16.30 alle 18, nella biblioteca Pieri (sezione ragazzi), si terranno letture animate dal titolo "Si apre il sipario, arriva una storia" con il Kamishibai (dai 3 anni in su).
Sabato 7 novembre il teatro comunale ospiterà "Istruzioni per custodire i colori della vita", recital teatrale a cura della Compagnia della Marca (alle ore 17.30, alle 19 e alle 21.15).
Si tratta di un piccolo viaggio nella storia del teatro sangiorgese, dalla nascita ai giorni nostri, attraverso personaggi, aneddoti, frammenti di vita che ne hanno attraversato le mura. Uno spettacolo che ripercorre la memoria di questo luogo restituendole l'anima più autentica. Scritto da Matteo Monachesi e diretto da Roberto Tartuferi, vede la direzione artistica di Roberto Rossetti.
Sempre nel pomeriggio, dalle ore 17 alle 20, sarà aperto al pubblico il museo dei Cantieri della civiltà marinara.
Domenica 8 novembre, il sipario del teatro si aprirà alle ore 18 per la presentazione della rivista indipendente "Ramen", con il direttore Zeno Rossi, autori e fumettisti.
"Ramen culture soup" è una rivista cartacea trimestrale di fumetti, cultura, arte, ambiente e società. Intende essere non solo un magazine ma una "zuppa di linguaggi, una ciotola densa di approfondimenti preparata da un collettivo di artisti".
Accanto ad autori già riconosciuti (Mauro Cicarè, Riccardo Cecchetti e Simone Lucciola) in ogni numero trovano spazio dodici fumettisti under 25 ed altrettanti sconosciuti autori under 30. La rivista diventa così un laboratorio permanente, un incubatore in cui i giovani talenti non vengono semplicemente esposti ma accompagnati nella crescita.
"In questa edizione di MarcheStorie, festival voluto dalla Regione e dai Comuni coinvolti, si valorizza il patrimonio storico, artistico e culturale. Il tema del 2026 legato al teatro ci permette di dare valore e respiro ad una delle nostre principali ricchezze – sottolinea l'assessore Carlotta Lanciotti - . Grazie alla rete di realtà e associazioni coinvolte affrontiamo una esperienza aperta e gratuita in favore dell'inclusione e della conoscenza".
