
PESARO – «È un regalo a Pesaro, un motivo di vero orgoglio per tutta la città». Con queste parole il presidente della VL Pesaro, Franco Arceci, ha presentato il nuovo title sponsor biancorosso: CMT, l'azienda guidata dall'imprenditore Marcello Tommassini, il cui marchio arancione affiancherà i tradizionali colori bianco e rosso del club.
«È un giorno che aspettavamo da tempo – ha detto Arceci –. Si incrociano due grandi storie pesaresi, quella della VL e quella di CMT. Fa piacere che alla presentazione sia presente anche l'assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli: è la conferma che la VL rappresenta un patrimonio di un'intera comunità».
Il presidente ha sottolineato come il valore dell'accordo vada ben oltre l'aspetto economico. «Quando un imprenditore come Marcello sceglie di legare il proprio nome alla VL non porta soltanto risorse, ma mette a disposizione una rete di relazioni, credibilità e un modo di fare impresa che può generare nuove energie per il club. Mi aspetto che sia un vero fattore moltiplicatore».
Arceci ha poi evidenziato le qualità umane e imprenditoriali di Tommassini: «È una persona capace di coinvolgere i collaboratori e convincerli a condividere i suoi progetti. Ha scelto di credere nella VL e questo per noi è motivo di grande soddisfazione».
Grande soddisfazione anche nelle parole dell'amministratore delegato della VL, Matteo Dalla Salda, che ha ricordato il lungo lavoro svolto per arrivare a un title sponsor. «Questa è una città unica e sono felice che abbia tifosi straordinari, una forza fondamentale per il nostro club. Oggi è una giornata importante perché, nel basket professionistico, le fonti di ricavo sono limitate: ci sono i soci del consorzio, i tifosi con biglietti e abbonamenti e gli sponsor. Avevamo quasi cento aziende al nostro fianco, ma ci mancava il title sponsor da un anno. Con l'arrivo di CMT colmiamo una lacuna importante e diamo nuovo slancio al progetto».
Dalla Salda ha definito CMT «il profilo ideale. Se fosse un giocatore sarebbe un acquisto di primo livello: un'azienda in piena crescita, con solidità finanziaria, passione, rigore e visione. È un'impresa del territorio ma con un'immagine internazionale che parte proprio da Pesaro».
L'accordo è stato sottoscritto per una stagione con diritto di opzione riservato a CMT. «Adesso ci conosciamo e iniziamo questo percorso insieme. Marcello ha creduto in noi ed è giusto che abbia la possibilità di scegliere il futuro. La nostra sfida sarà fare in modo che questa collaborazione non si fermi a un solo campionato». Che sia andata così lo racconta lo stesso imprenditore quando riassume l'ultima fase dell'accordo con la frase che ha detto ad Arceci e quindi a Dalla Salda: this is the deal, prendere o lasciare. e la VL ha preso.
Emozionato Marcello Tommassini, che ha spiegato le ragioni della sua scelta. «La pallacanestro è nel nostro cuore, soprattutto in quello di mio fratello. Per me è una gioia essere qui. Mi piace fare le cose bene e mi impegnerò al massimo. La promessa è quella di stare vicino alla società e agli obiettivi che ci siamo dati. Pesaro la vogliamo tutti in Serie A».
Non parla di cifre Dalla Salda, ma una cosa la conferma: la somma è inferiore a quella di Beretta, ma è importante e "sono convinto che con Tommassini arriveranno altre imprese che ci faranno superare quanto avuto dall'era Carpegna Prosciutto".
L'imprenditore ha raccontato come sia nata la decisione di sostenere la VL. «Da due anni seguo il campionato e l'anno scorso mi sono divertito tantissimo. È stato mio figlio, insieme con mio fratello, a portarmi al palazzetto. Vedevo tante aziende che sostenevano lo sport e ho sentito il dovere di dare il mio contributo. Ho parlato con Arceci, è stato il vero artefice che sa convincermi su tutto, poi ho conosciuto Dalla Salda. Il presidente mi ha corteggiato e alla fine ho accettato perché desideravo davvero far parte di questo progetto».
Per Tommassini il pubblico della Vuelle rappresenta un patrimonio unico. «Abbiamo il pubblico migliore d'Italia. C'è Bologna, ma noi siamo meglio. Abbiamo una squadra che oggi non gioca in Serie A ma un tifo da categoria superiore. Ho preso questo impegno perché ho percepito una passione autentica, la stessa che muove anche la nostra azienda. Senza passione è meglio cambiare lavoro».
L'obiettivo è ambizioso. «Il sogno è costruire una squadra eccezionale, capace di vincere ma soprattutto di mettere sempre il cuore in campo, come è successo nell'ultima stagione. L'anno scorso avevamo tanti giovani che volevano mettersi in mostra e con loro avremmo potuto conquistare la promozione. Ora daremo tutto: noi, il pubblico e la città» prosegue Tommassini.
Infine uno sguardo anche alle prospettive imprenditoriali dell'accordo. «L'85% del nostro fatturato arriva dall'estero, abbiamo sedi negli Stati Uniti e in Spagna e fuori dall'Italia siamo più conosciuti che nel nostro Paese. Legare il nome di CMT alla VL significa promuovere non solo Pesaro, ma tutta l'Italia. Sono certo che nasceranno importanti opportunità di co-marketing. Mi piacerebbe essere un esempio per altri imprenditori affinché investano nella VL. Insieme possiamo costruire un budget importante per riportare prima la squadra in Serie A2 ai vertici e poi, soprattutto, riconquistare la Serie A».
Di certo avere le istituzioni vicine è un vantaggio. Il sindaco Biancani un ‘regalo’ al title sponsor lo fa, non ci saranno più ‘traslochi’ in corso di campionato: “Sono certo che la famiglia Tommassini sarà uno stimolo per tante altre realtà. Ero nell’inferno biancorosso al fianco del fratello di Marcello, Stefano, che era uno simboli. Per cui, una famiglia che ha il basket nel sangue. Che merita il nostro supporto e per questo, rassicuro tutti, non ci troveremo più con il campo non utilizzabile, perché la VL è priorità”.
La chiosa è di Tiziano Consoli: “Pesaro è il porta bandiera del basket delle Marche. Sottolineare la forza identitaria di una comunità e di una realtà come CMT che crede nello sport e nel basket è importante. Ho sentito commozione nelle parole di Tommassini, un uomo che v oltre la semplice partecipazione. Non è per interesse, è perché ci crede se oggi CMT è qui. Quando si creano le sinergie giuste e si usa il cuore, possiamo saltare direttamente l’A2 e andare in A”.
r.vit.
Tommassini alla fine rirpende il microfono: "Il basket mi ha sempre divertito, a Fossombrone da giovane ho pure preso il premio 'simpatia' perché giocavo ridendo. Quindi voglio continuare a divertirmi, vincendo".
