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Ultimo consiglio comunale tra passato (in 9 non si ricandidano) e futuro. Le richieste dei giovani: ecco cosa ci serve

23 Aprile 2026

FERMO – L’ultimo consiglio comunale ha sempre un sapore speciale. Quello di Fermo, dedicato al Bilancio, ha avuto un incipit particolare.

Nel giorno in cui alcuni dei consiglieri vivevano the last dance, l’ultima assise, in quanto non ricandidati, una ventina di giovanissimi entravano nel cuore della politica cittadina. E quattro di loro, sono anche saliti sullo scranno più alto per poter parlare agli amministratori e lasciare sul tavolo di chi verrà una serie di richieste.

C’è stato così questo simbolico passaggio tra il passato e il futuro, con una ventina di consiglieri che fanno da anello di congiunzione, in quanto ancora in lista per il voto del 24 e 25 maggio. Da un lato non si ripresenteranno Paolo Nicolai, consigliere Dem da sempre tra i più attivi della politica locale, Renzo Interlenghi, sulla carta Fermo Capoluogo, anche lui Pd, e, l’ultimo in ordine di tempo ad annunciare la sua uscita dalla tenzone elettorale, Francesco Trasatti. Dei tre, quello che ha ricoperto ruoli più importanti, da vicesindaco di Calcinaro a presidente del consiglio comunale fino ad oppositore convinto della sua ex maggioranza perché lontana dai suoi ideali di sinistra.

Dall’altra parte, la maggioranza, sono ben sei i consiglieri che non si ripresentano. Quattro donne, molto impegnate in questi anni, e due uomini: Luciana Mariani, Silvia Remoli, Sara Pistolesi, Lucia Perticari, Massimo Ferroni e Roberto Simoni. Per loro, un’ultima foto e l’applauso dei colleghi.

Al contempo, però, il consiglio comunale respirava futuro con i ragazzi e le ragazze della consulta giovanile che hanno trovato in Samuela Biocco la spalla sicura in Comune. Hanno lavorato durante l’anno, un vero laboratorio di educazione civica e alla fine si sono presentati con alcune richieste, tre per le scuole e tre per la città. Proposte che sono arrivate dal gruppo della Primaria e dal gruppo della Secondaria.

Per i più piccoli le priorità scolastiche sono: ripitturare i muri delle scuole, rinnovare gli arredi e aumentare l’attrezzatura sportiva. Mentre per la città servono: una miglior pulizia dei parchi, più panchine e giochi; migliori attraversamenti pedonali; più telecamere.

Le richieste invece degli alunni che si muovono tra Medie e Superiori sono leggermente diverse, ma non troppo. “Per le nostre scuole chiediamo manutenzioni e un wi-fi, maggiori manutenzioni e tornei intra scolastici su sport che vorremmo scegliere noi con un sondaggio”.

Per la città, invece, ecco il podio delle richieste: organizzare eventi per i giovani, incentivare chi apre attività pensate anche per noi, come gli outlet, aumentare gli spazi di aggregazione e accudire di più i parchi. Il sindaco reggente Mauro Torresi ha preso appunti e ha promesso “che chiunque ci sarà, ancora noi o altri in base al voto, cercheremo di fare del nostro meglio”. Il passato che incrocia il futuro, il voto dirà chi si merita il protagonismo.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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