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Tutti puntano su Abc Fashion Event, la fiera che porta il mondo della moda a Fermo. Putzu: "Coraggio e visione, bravo Fenni"

15 Ottobre 2026

FERMO – Abc Fashion Event riparte, sempre più grande. È soddisfatto Valentino Fenni, che presenta la manifestazione in programma il 21 e 22 ottobre, affiancato da Regione Marche, con Andrea Putzu, Camera Marche, con Lorenzo Totò, Provincia, con Michele Ortenzi, Comune di Fermo, con il sindaco Alberto Scarfini, e associazioni di categoria.

“Centottanta espositori e siamo solo alla terza edizione, considerando che eravamo partiti con 70. Parliamo di un incremento del 160%. Sono 260 i marchi, 50 dei quali dall’estero, con una decina di aziende che arrivano da Spagna e Portogallo. Ogni distretto è rappresentato. Ci sono un centinaio di aziende marchigiane, 40 dalla Lombardia, 20 dalla Puglia e poi Toscana, Veneto, Umbria, Campania e Piemonte.

Insieme con la Camera di Commercio abbiamo organizzato un incoming di operatori stranieri. Arrivano da Portogallo, Polonia e Germania. Vogliamo cogliere due aspetti: promuovere le aziende e il territorio”.

Il Fermo Forum è tirato a lucido. Ci sono oltre seimila metri quadrati di stand. “Abbiamo partner importanti, perché abbiamo con noi Regione e Camera di Commercio, oltre a ogni istituzione locale”, prosegue Fenni.

“Fenni ha avuto coraggio e visione in un momento economico difficilissimo per il mondo della moda. Coraggio, perché organizzare una fiera in provincia di Fermo, quando ce ne sono di caratura nazionale, non era facile. Ma anche visione, perché se ci sono imprese non marchigiane che investono su Fermo è perché c’era bisogno di Abc” racconta Putzu.

L’auspicio è che arrivino saluti istituzionali “di livello nazionale”, sorride Putzu, che evidentemente sa già che qualcuno parlerà. “Fare una fiera in provincia di Fermo significa premiare una zona che vive di moda. La manifestazione, però, promuove anche turisticamente le Marche, perché chi arriva da fuori dorme negli hotel e frequenta i ristoranti. Se questa fiera potesse crescere e allargarsi, sono certo che servirebbe a rilanciare non solo il manifatturiero”.

Una fiera che è arrivata con decenni di ritardo, perché quando il calzaturiero volava tutti pensavano solo a lavorare e hanno lasciato ad altre zone la parte espositiva. Per Michele Ortenzi, presidente della Provincia, il supporto è ovviamente politico, non essendoci risorse a disposizione.

“Il nostro impegno è costante, penso al tavolo per la competitività e lo sviluppo. Insieme abbiamo affrontato tematiche che hanno nel calzaturiero il riferimento. Le sfide globali sono tante, dobbiamo affrontarle insieme. Qui si mettono in rete le imprese e si uniscono più obiettivi legati alla valorizzazione del Made in Marche”.

Chi ci sta credendo sempre più è Fermo, come conferma il sindaco: “Questo è un regalo che Valentino Fenni ha fatto al territorio, perché valorizza la nostra identità. Dobbiamo dirgli grazie e supportarlo. Il settore moda è in difficoltà, bisogna alzare la testa e affrontare tutto in maniera determinata. Sono felice che sia stato scelto il Fermo Forum, che è centrale e ben collegato con le arterie principali”.

La Camera di Commercio delle Marche non poteva mancare. A portare il saluto del presidente Gino Sabatini è il consigliere Lorenzo Totò, che è anche figura di punta della Confartigianato: “Una fiera che nasce da un’idea di collaborazione. Durante la due giorni l’impresa può trovare un macchinario, un materiale nuovo. È un’occasione reale a chilometro quasi zero. Sono felice che la presentazione avvenga in Provincia, perché qui, con il tavolo per lo sviluppo, proviamo a fare il meglio per le nostre aziende”.

Aziende straniere in fiera per la prima volta. Una notizia che ha fatto rumore, ma che Fenni spiega con sincerità: “Se vogliamo crescere dobbiamo aprirci. Il nostro distretto ha un ruolo preponderante, ma non possiamo avere paura. Apriamo agli stranieri, non in maniera indiscriminata. Tessuti spagnoli, materiali ricercati che non vengono prodotti in Italia. Quindi portiamo da fuori quello che manca qui e di cui i nostri imprenditori hanno bisogno” chiarisce Fenni.

Aggiunge Totò: “Confrontarsi anche con figure straniere è utile. Noi che facciamo moda siamo superiori a tutti quando creiamo e ci mettiamo in competizione. Quindi chi arriva da fuori è solo la prova di quanto questo territorio sia importante”.

Abc deve essere stimolante e funzionale. “Pur essendo una fiera più accessibile economicamente, resta comunque un costo. E quindi crescere è la prova che piace e funziona. La filiera sta qui. Questa è una nostra forza”, concludono gli organizzatori.

r.vit.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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