
AMANDOLA – Non un semplice glamping, Amandola da oggi ha un agriglamping. Il merito va all’azienda ‘Angolo di Paradiso’. Famosa per i suoi yogurt e prodotti caseari, la famiglia Di Mulo ha deciso di investire nel turismo e ancora una volta nei Sibillini.
Al taglio del nastro c’erano 200 persone, oltre 50 bambini che hanno goduto di giochi, animazione, grandi spazi attrezzati e sicuri. “Un percorso che è il risultato di un incredibile percorso di capacità e visione" commenta il sindaco Adolfo Marinangeli che ha tagliato il nastro al fianco dei titolari insieme con assessori ed esponenti dell’amministrazione.

Emozionato Roberto di Mulo: “La nostra è un'azienda familiare che nasce tanti anni fa e che ha centrato tutto sulla qualità del prodotto. Partiamo da un prodotto di grande eccellenza, il latte, quale materia prima per arrivare poi alla trasformazione ed arrivare sulle tavole con prodotti finiti”.
L’amore per la sua terra l’ha spinto ad avviare il business ricettivo: “Noi viviamo in un ‘angolo di paradiso’, quindi ho sentito la necessità di far vivere questa esperienza a diverse persone portando quindi a completamento dell'azienda anche l'aspetto turistico. Oggi coroniamo un sogno, la nascita di un agriglamping dove vivere un turismo esperienziale di alta qualità”.
L’originalità è nel fatto che “chi sceglierà la struttura, potrà visitare l’azienda agricola, ma soprattutto vivere con mano tutta la parte zootecnica e dei prodotti, passando una giornata in mezzo a noi per fare esperienza Un glamping per chi vorrà star bene e vivere in un territorio bello proprio a ridosso delle montagne ma con tutti i comfort di un hotel a 5 stelle”.
La camera è davvero di alta fascia: “C’è la doccia emozionale, una sauna una vasca idromassaggio all'esterno con l'acqua riscaldata con una stufa a legna tutto eco-sostenibile”. Il sindaco sorride, per Amandola è un ulteriore puto d’attrazione e la conferma che anche le scelte del Comune, che lavora per rendere tutta l’area una distinzione turistica, stanno funzionando.
“Si apre la strada a un turismo esperienziale diverso fatto di autenticità, natura e grande passione per il Territorio. Sono certo che quello di Di Mulo sarà un esempio per altri Imprenditori locali che stanno con grande sacrificio e coraggio cambiando le sorti del turismo montano" conclude Marinangeli.
r.vit.
