
di Chiara Fermani
MONTEGIORGIO - Ci sono negozi che nel tempo diventano qualcosa di più di un'attività commerciale. Diventano luoghi di incontro, punti di riferimento, pezzi di una comunità. È quello che è stato Lui Boutique per 55 anni a Piane di Montegiorgio, la boutique di abbigliamento da uomo di Giuliano Funari, per tutti Toppy, che ha riunito clienti, amici e istituzioni per festeggiare la fine di questa lunga avventura professionale.
La cornice era quella elegante e suggestiva del Chiostro di Zenà di Servigliano, perfetta per una serata che aveva inevitabilmente un po' di nostalgia, ma soprattutto il sapore di una festa. Perché chiudere dopo 55 anni significa anche guardarsi indietro e scoprire quante persone, quante occasioni e quante storie sono passate attraverso quella porta.
A ricordare l'inizio di tutto, all'ingresso, c'era la vecchia licenza per l'esercizio dell'attività, firmata nel 1971 dall'allora sindaco di Montegiorgio Giuliano Del Bello. Un documento che sembrava quasi voler mettere in ordine il tempo e raccontare da dove era partita una storia che, negli anni, sarebbe diventata una piccola istituzione di eleganza e stile.
Anche il tableau della serata non poteva che parlare la lingua di Giuliano e al posto dei tradizionali nomi dei tavoli, quelli dei tessuti. Un dettaglio elegante e originale, un piccolo omaggio al suo mondo fatto di stoffe, trame, colori e abiti scelti con cura.
Accanto a Giuliano, anche il sindaco di Montegiorgio Michele Ortenzi e l'assessore Alan Petrini, ma soprattutto tanti amici. Perché Lui Boutique è stato anche questo: un luogo capace di mettere insieme persone e generazioni, dove si entrava per scegliere un abito e spesso, quasi sempre, si finiva per fermarsi a parlare.
E naturalmente al centro della scena c'era Toppy, impeccabile come sempre, ieri in smoking nero con revers in raso, papillon e il suo inseparabile cappello, quell'accessorio che negli anni è diventato parte della sua identità. Un'eleganza che non dipende dall'occasione e che, chi lo conosce, sa ritrovare anche lontano dal negozio. Accanto a lui Dorella, compagna di vita e autentica spalla di stile, presenza importante in questi anni di lavoro e di vita condivisi.
A Giuliano, durante la serata, sono arrivate parole di affetto e stima, ricordi e anche poesie ironiche, nel modo più bello per raccontare un rapporto che è andato ben oltre quello tra commerciante e cliente. Toppy ha vestito intere generazioni nelle occasioni più importanti: matrimoni, cerimonie, appuntamenti professionali, momenti nei quali sentirsi eleganti significava anche sentirsi sicuri, ma soprattutto ha conosciuto le persone che entravano nel suo negozio, accompagnandole per anni nelle loro scelte.
Ed è forse proprio qui che sta il significato più profondo di questa chiusura. Dentro Lui Boutique non si andava soltanto a comprare un abito, si andava per incontrarsi, per salutarsi, per fare due chiacchiere. La panchina rossa davanti alla vetrina ne è stata per anni il simbolo più semplice e più vero, sempre occupata da amici e clienti, come fosse una piccola piazza dove ritrovarsi. Chissà se quella panchina adesso finirà a casa di Giuliano o resterà lì, davanti alla vetrina che per 55 anni ha mostrato abiti bellissimi e, allo stesso tempo, ha lasciato passare un pezzo della vita di Piane di Montegiorgio.
Perché alla fine, quando un'attività chiude, ciò che resta non sono soltanto gli oggetti o i ricordi del lavoro. Restano le persone, le relazioni costruite nel tempo, le amicizie nate magari proprio davanti a quella vetrina.
Resta un modo di fare commercio fatto di conoscenza, fiducia, gusto e presenza, che Giuliano ha interpretato con una passione rimasta intatta per oltre mezzo secolo. Ieri sera, dunque, si è celebrata una storia fatta di abiti, eleganza, incontri e persone. Con un po' di malinconia, certo, perché alcune porte quando si chiudono lasciano un vuoto, ma anche con la consapevolezza che 55 anni non si cancellano con una serranda abbassata. E siamo certi che, basterà incontrare Toppy da qualche parte, per avere un consiglio sull'abito giusto.
