
FERMO - Quanti aspetti del gioco vengono dati per scontato. È emerso questo a Macerata nel talk inaugurale di Tipitcià Evo, il festival che anima per tre giorni il centro storico con eventi e iniziative dedicate.
"Il gioco ha una funzione importante, consente di sbagliare senza farsi male" ha detto il rettore di Unimc John Mc Court confessando di aver sbagliato lui per primo il suo percorso universitario per arrivare poi a grandi risultati.

Ha poi evidenziato, incalzato dal conduttore Marco Ardemagni, il ruolo fondamentale del linguaggio ludico nell'insegnamento. "Tutte le materie hanno bisogno di una base pedagogica. Anche il modo di insegnare sta diventando meno frontale e più collaborativo. Siamo in competizione con gli schermi, ma quello che offre l' università in presenza è diffondere conoscenza anche attraverso lo scambio. Gli atenei investono nelle innovazioni delle didattiche. Un insegnante può sentirsi insicuro e demonizzare le tecnologie invece dobbiamo scoprire e conoscere".
Dall'università al mondo aziendale con Michele Casali, ceo del gruppo editoriale Eli. "Il nostro gruppo - ha ricordato- è stato fondato mezzo secolo fa da un sacerdote don Lamberto Pigini che era 50 anni avanti. Siamo nati con giochi per apprendere le lingue".
A proposito di apprendimento e intelligenza artificiale. "L'AI è già entrata nella scuola. siamo in una fase di Gamification digitale applicata alla letteratura. Oggi i ragazzi non leggono. ma scrollando. L'attenzione è crollata e il gioco può essere un passaggio di cultura e mentalità"
A incantare gli ospiti del talk la visione del cortometraggio "Sakura land of simphony" una rarità presentata al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka durante la settimana dedicata alle Marche. Scritto da Sergio Ramazzotti, con la regia di Paolo Doppieri e la direzione artistica di Marco Delio Rossi, in corsa a diversi festival. Il Cortometraggio nato per valorizzare il territorio marchigiano dedica ampio spazio al Fermano ma con una storia dal significato profondo e universale. È prodotto da Rainbow e Poliarte.
Come nella migliore tradizione di Tipicità che ha curato il festival, il cibo e la convivialità, uno dei più potenti mezzi di comunicazione, hanno concluso la serata. Il festival è entrato nel vivo, tra gli appuntamenti di punta, domani mattina (sabato ore 10) l’incontro dal titolo ‘Un Calcio alla politica’ con il giornalista della Gazzetta dello Sport, Andrea Elefante, i vertici di Ordine dei giornalisti e Ussi all’interno della biblioteca Mozzi Borgetti.
a.p.
