
FERMO – Deve riflettere il sistema dell’informazione marchigiano. All’interno delle notizie trasmesse dalle televisioni locali, le donne compaiono nel 31% dei casi. È il dato principale emerso da una ricerca a campione del Glocal media monitoring project, presentata dall'Osservatorio di Pavia nel seminario «Rappresentanza e rappresentazione delle donne nell'informazione locale», promosso dal Corecom Marche con Agcom e Ordine dei giornalisti.
L'analisi ha preso in esame 8 tv locali in una singola giornata, il 6 maggio, rilevando 183 notizie con 382 persone coinvolte, di cui 118 donne. Sul fronte imprenditoriale, le aziende a guida femminile nel settore che comprende informazione, tecnologia e comunicazione sono cresciute nelle Marche da 583 a 643, come ha segnalato Daniela Zepponi, presidente Cna Impresa donna Marche.
La vicepresidente dell’Ordine, Alessandra Pierin, ha ricordato che “l'immagine della donna rimane ancora tanto legata a vecchi stereotipi”. Concetto ripreso dalla presidente del Corecom Cinzia Grucci: “Anziché parlare di contrapposizione, parliamo di valorizzazione dell'essere umano, sia uomo sia donna, in tutte le sue sfaccettature e ricchezze”.
