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Sostenibili e innovative, ecco le migliori aziende delle Marche: Gaposa ed Ecolsystems fanno brillare il Fermano

23 Maggio 2026

“Un riconoscimento alle aziende che valorizzano la sostenibilità, la filiera produttiva e l'interconnessione tra realtà diverse. Elementi che creano un humus di crescita importante per le nostre imprese, anche in un momento globale molto difficile. L'interconnessione tra associazioni, università e centri di ricerca può aprire un nuovo momento di rinascita per il sistema delle imprese marchigiane”.

Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, ha fortemente voluto istituire, e consegnare, questo premio alle aziende meritevoli. Tra le prescelte, dodici in totale, ci sono anche due fermane.

 La prima è Gaposa Srl, che ha sede a Fermo, e da cinquanta anni è leader nella produzione di sistemi di automazione per serrande, tapparelle e schermi solari. “Un’azienda che – la motivazione - fa dell'innovazione, dell'efficienza e del rispetto per l'ambiente i suoi valori chiave. L'azienda pone al centro della propria mission l'eccellenza nell'automazione, sviluppando prodotti sinonimo di affidabilità, durata e prestazioni eccellenti investendo attivamente in tecnologie a basso consumo energetico, utilizza materiali ecocompatibili e promuovendo una cultura aziendale attenta alla sostenibilità”.

La seconda realtà premiata è la Ecolsystems Srl che “propone agli specialisti nella costruzione di infrastrutture per la sicurezza stradale una gamma di cordoli stradali di altissimo profilo qualitativo, realizzati in materiale plastico riciclato – e a sua volta riciclabile, composto da aggregati selezionati ad elevata resistenza”. Anche in questo caso storia ultradecennale nel recupero e nello stampaggio delle materie plastiche. “I titolari hanno plasmato una realtà attenta a tutte le dimensioni della transizione ecologica e digitale”.

La cerimonia è andata in scena a Pesaro durante il convegno «Innovazione per la competitività delle imprese». È intervenuto anche il rettore dell'Università degli di Urbino Giorgio Calcagnini, economista: “Le Marche continuano a distinguersi per una struttura manifatturiera solida, legata a filiere che nel tempo hanno mantenuto un ruolo centrale nell'economia regionale - ha detto Calcagnini - I dati mostrano però che sul fronte tecnologico i cambiamenti sono rapidi e richiedono competenze sempre più aggiornate. Il nodo strategico, oggi, non è rincorrere nuovi modelli industriali: la sfida vera è accompagnare l'evoluzione delle produzioni tradizionali introducendo più ricerca applicata, più innovazione e una capacità progettuale avanzata che rafforzi la competitività delle imprese marchigiane e la qualità del lavoro”.

Qui entrano in gioco università e centri di ricerca, come l’Edih4Marche guidato da Gaetano Ascenzi.  “Negli ultimi vent'anni sono stati rafforzati nelle università gli uffici di trasferimento tecnologico che servono proprio a portare sul territorio le innovazioni nate dai laboratori di ricerca, rendendole uno strumento operativo a disposizione delle imprese. - conclude - Sulla sostenibilità, spesso ridotta alla sola dimensione ambientale, va evidenziato come questa riguardi anche gli ambienti di lavoro, l'accessibilità per le persone più fragili, la possibilità per chi ha difficoltà di accedere ad attività che per altri sono del tutto ordinarie. È un aspetto su cui l'università ha investito molto, dedicandogli risorse significative”.

Quelle risorse che anche la regione stanzia con costanza. “Innovazione, sostenibilità e digitale sono oggi i pilastri della competitività delle imprese, ma al centro di questa trasformazione c'è sempre di più l'intelligenza artificiale, destinata a cambiare modelli produttivi e organizzazione del lavoro. Vogliamo accompagnare questo percorso, trasformando l'innovazione in crescita, opportunità e sviluppo per il territorio” ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro.

Tornando ai numeri, i dati parlano di una regione in forte accelerazione: l'indice di innovazione delle Marche ha raggiunto il 95,7% della media nazionale rispetto al 77,4% del 2014, posizionandosi al terzo posto in Italia per densità di startup innovative con un tasso del 3,9% sul totale delle nuove società di capitali. Nel triennio 2023-2025, il Punto impresa digitale (Pid) della Camera ha raggiunto oltre 7.500 imprese con circa 3,24 milioni di euro in voucher per investimenti tecnologici e green.

C’è però un’ombra, sottolineata da Andrea Biancani, sindaco di Pesaro  che ha ospitato il convegno: “C'è un tema che va affrontato con la stessa serietà: gli italiani non fanno più figli e le imprese già oggi faticano a trovare personale. Dobbiamo essere una comunità sempre più inclusiva e aperta alle persone che vengono da altri paesi, altrimenti nei prossimi anni molte aziende potrebbero trovarsi in seria difficoltà”.

Tra le aziende premiate ci sono: Pelletteria Valentino Orlandi, guidata dall’imprenditrice Francesca Orlandi, esempio di filiera chiusa; BBC Plastik Srl  per la sua economia circolare; Diasen Srl (che port la sostenibilità nelle costruzioni di mezzo mondo; Giocamondo di Ascoli che puta sula sostenibilità sociale e ambientale.

E poi Imesa per le sue politiche di sostenibilità, con tanto di comitato interno Esg e welfare aziendale; Ics Technologies Spa con i sistemi radar; Bioaesis Srl con i suoi investimenti in ricerca e innovazione nel campo biomedico; Nuova Esterno Mobili Srl; Mac Srl nwl campo energetico; B4 Living Spa che produce senza emissioni di sostanze nocive per l'uomo e per l'ambiente; Digimark Srl (Ancona) coni suoi software che rendono i processi più consapevoli; Pepa Group con la riduzione di emissioni e rischi; Nuova Esterno Mobili perla filiera creata.

“Le Marche sono una regione che ha costruito la propria forza economica sulla qualità del lavoro, sulla capacità manifatturiera, sul radicamento territoriale e sul coraggio imprenditoriale. Oggi però sappiamo che queste qualità, da sole, non bastano più: per essere competitivi occorre  investire in conoscenza, tecnologia, organizzazione. Come Camera siamo impegnati nel sostenere la competitività del sistema produttivo regionale attraverso strumenti, servizi e percorsi dedicati alla trasformazione digitale, alla sostenibilità e alla crescita dell’innovazione nelle PMI marchigiane”.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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