
FERMO – La fusione di Solgas in Astea Energia compie un importante passo avanti. L’assemblea dei soci ha approvato il progetto di fusione per incorporazione, dando seguito alla decisione assunta dal Consiglio comunale il 24 settembre, quando il provvedimento era passato con i voti della sola maggioranza.
La sottoscrizione dell’atto davanti al notaio è avvenuta oggi pomeriggio. Da questo passaggio decorrono i 60 giorni previsti prima della firma dell’atto di fusione vero e proprio, che dovrà essere sottoscritto entro Natale dall’amministratore, al quale è stato conferito il relativo potere.
A illustrare il percorso e gli aspetti dell’operazione sarà il sindaco Alberto Scarfini, che ha convocato una conferenza stampa per domani mattina.
Il futuro industriale
"È un passaggio importante per dare seguito alla volontà di tutelare il futuro industriale di Solgas all’interno di Astea" è la posizione espressa dall’amministrazione comunale a guida Scarfini. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità al progetto energetico sul territorio attraverso l’ingresso in un gruppo considerato più solido e strutturato per affrontare le trasformazioni del mercato.
Secondo la linea sostenuta dal sindaco, la fusione consentirebbe di mettere al sicuro il patrimonio di Solgas e di consolidarne le prospettive in un settore sempre più complesso e competitivo, con ricadute positive per il territorio. Domani i chiarimenti su percentuali e put.
