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Scuola Da Vinci, posa della prima pietra: "Consegna anticipata per iniziare l’anno scolastico 2028-2029". Cantiere da dieci milioni

20 Giugno 2026

FERMO - La prima pietra è simbolica, ma l’impegno dell’impresa è concreto: consegnare il nuovo edificio in anticipo rispetto ai tempi previsti, così da consentire l’avvio dell’anno scolastico 2028-2029 nella nuova sede.

Un obiettivo che anticiperebbe di almeno tre mesi la conclusione dei lavori rispetto alla scadenza fissata per la fine del 2028, riducendo ulteriori disagi per le famiglie e restituendo a Fermo una scuola completamente rinnovata. Questa la promessa della ditta Strever fatta al commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, e al comune di Fermo.

Per il sindaco Alberto Maria Scarfini, fascia tricolore sul giubbetto da cantiere, si è trattato della prima posa della prima pietra del suo mandato. "Devo ringraziare il commissario Guido Castelli, che ci permette di essere pronti e di guardare già al futuro. Attraverso una demolizione e ricostruzione che garantirà la piena sicurezza sismica, un istituto storico diventerà ancora più bello e accogliente. Restituiremo alle famiglie un edificio identitario, ma con una prospettiva di futuro e sicurezza".

Un concetto, quello della continuità amministrativa e della capacità di farsi trovare pronti, che Scarfini aveva più volte richiamato durante la campagna elettorale da tutti i neo assessori, presenti alla posa, da Torresi a Lanzide, da Gallucci a Cerretani per arrivare al presidente del consiglio Pascali.

L’intervento vale complessivamente circa 10 milioni di euro e prevede anche il miglioramento della viabilità di accesso alla scuola. "Voglio ringraziare l’ex sindaco Paolo Calcinaro, l’ex assessora Ingrid Luciani e tutto l’ufficio tecnico che hanno seguito il percorso. C’è poi il ruolo fondamentale del commissario, punto di riferimento per gli enti locali, che a loro volta devono essere efficienti. E su questo Fermo ha sempre dimostrato di esserlo" ha aggiunto il sindaco.

Responsabile unico del procedimento è Giacomo Torresi, già impegnato in numerosi grandi cantieri della città. Nel dettaglio del progetto è entrato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli. "Questa è una delle 13 scuole finanziate nel comune di Fermo attraverso le risorse dell’Ufficio speciale ricostruzione, per un investimento complessivo di circa 70 milioni di euro. In tutto il Fermano sono 37 gli interventi scolastici finanziati, per 125 milini. che diventano 770, peer 228 edifici, in tutte le Marche. Si tratta di un piano straordinario nato per riparare i danni del sisma ma che guarda oltre, grazie a risorse aggiuntive che consentono di realizzare edifici di altissima qualità. Anche questo plesso sarà NZEB, a energia quasi zero, e dotato dei più moderni standard. Le Marche stanno costruendo la rete scolastica più sicura e performante d’Italia".

Castelli ha ricordato come il progetto abbia beneficiato di procedure accelerate predisposte dalla struttura commissariale. "L’investimento iniziale era di circa 5 milioni di euro, ma è stato necessario incrementarlo fino a 10 milioni dopo gli approfondimenti sul terreno e le ulteriori esigenze emerse. L’impresa si è impegnata a ridurre di 90 giorni i 900 previsti dal cronoprogramma, un ulteiore bel segnale".

Grande soddisfazione anche per l’ex sindaco Paolo Calcinaro, che ha seguito l’iter dell’opera, che prevede il mantenimento della palestra attuale, sin dalle prime fasi. "Qui è stato svolto un lavoro importante anche sul fronte dell’accessibilità, aspetto che rappresentava una criticità. Dopo gli interventi sulle scuole Betti e Fracassetti, si completa un percorso che fino a pochi anni fa sembrava impensabile. Avremo tutti i principali plessi scolastici nuovi, antisismici ed energeticamente all’avanguardia. Quando qualcuno sosteneva che si sarebbe dovuto riflettere più a lungo sulle localizzazioni, non comprendeva quanto fosse fondamentale la tempestività per intercettare i finanziamenti. Bisogna avere idee e progetti pronti".

Presente anche la viceprefetta vicaria Alessandra Denotaristefani di Vastogirardi, che ha sottolineato il ruolo delle istituzioni nel garantire trasparenza e sicurezza nei cantieri della ricostruzione. "In questa parte d’Italia il lavoro della Prefettura è particolarmente intenso. Vedere rinascere questi spazi significa restituire decoro e vivibilità ai territori. Partire dai giovani e dalle scuole significa investire sul futuro delle comunità. Per questo dico anchei grazie al senatore Castelli per il suo lavoro incessante".

La delegata della dirigente scolastica, Paola Tomassetti, ha definito la giornata "fortemente simbolica. Questa pietra rappresenta la base del futuro dell’istituto e dei ragazzi che non vediamo l’ora di accogliere nel nuovo edificio. Qui gli studenti crescono, maturano e costruiscono il proprio percorso".

A nome dell’impresa esecutrice, e del suo titolare William Strever, è arrivata la conferma dell’impegno sul territorio: "Lavoriamo dalla Valle d’Aosta alla Basilicata, ma le Marche sono ormai la nostra casa. Operiamo qui da oltre vent’anni e stiamo aprendo una nuova sede a Fermo, che si aggiungerà a quella di Ascoli Piceno. Vogliamo garantire una presenza stabile sul territorio. I risultati li valuteremo alla fine del percorso, quando taglieremo il nastro della nuova scuola, ma puntiamo sugli 800 giorni di lavori".

Sul piano tecnico è intervenuto anche l’ingegner Moretti, illustrando le modalità operative del cantiere. "Il progetto prevede percorsi accessibili e rampe per le persone con disabilità nelle aree esterne aperte al pubblico. La demolizione sarà eseguita con procedure controllate per garantire la massima sicurezza e limitare al minimo i disagi per i residenti. Si partirà dalla bonifica dell’amianto e successivamente si procederà con la rimozione degli altri materiali e con le opere di demolizione".

Tutto pronto quindi per un'opera che impegnerà gli uffici e la giunta, con la neo assessora ai lavbori pubblici, Mariaa Antonietta Di Felice, inprima fila affiancata dall'ec collega Luciani. Ognuno giocherà un ruolo, fosse anche politico, quello che di certo non farà mancare il consigliere Tosoni, arrivato insieme con il collega Romagnoli alla posa delal prima pietra. Del resto, Castellli è uno dei volti di punta di Fratelli d'Italia. Per cui, mai come in questo caso a Fermo maggioranza, e parte della minoranza, stanno dalla stessa parte.

Raffaele Vitali

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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