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Scrittura manuale, Nofri arriva in Parlamento: va potenziata a scuola e promossa con campagne mirate tra le famiglie. "Eviteremo danni neurologici"

6 Luglio 2026

FERMO - Porta la firma del professor Carlo Nofri, presidente dell'Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale (OSSMED), l'iniziativa che punta a far riconoscere la scrittura manuale corsiva dell'alfabeto latino come patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO.

Un progetto che ha compiuto un importante passo in avanti con la consegna ufficiale delle circa 1.600 firme raccolte a sostegno della candidatura nel corso della cerimonia ospitata alla Camera dei Deputati.

È stato proprio Nofri, promotore e coordinatore della petizione, a consegnare il dossier all'onorevole Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura e Istruzione della Camera, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle associazioni impegnate nella tutela della scrittura a mano.

Nel suo intervento, Nofri ha richiamato l'attenzione sulla progressiva scomparsa dell'insegnamento del corsivo nelle scuole, sostituito sempre più precocemente dagli strumenti digitali. Una tendenza che, secondo Nofri, rappresenta "una vera emergenza educativa", confermata da studi scientifici, dalle indagini dell'OCSE e dalle preoccupazioni espresse dagli oltre 1.600 firmatari dell'appello, tra docenti, studiosi e personalità della cultura.

Nofri ha ricordato anche le evidenze emerse dal convegno internazionale "Scrittura Manuale e Digitale: antagonismo o sinergia?", sottolineando come numerosi neuroscienziati e psichiatri abbiano sottolineato “il legame tra il declino della scrittura manuale e l'aumento di disturbi dell'apprendimento come disgrafia e dislessia. Un fenomeno che rischia di privare le future generazioni di un'abilità dal profondo valore culturale e antropologico”.

Il presidente di OSSMED ha guardato anche al bicchiere mezzo pieno: vanno nella giusta strada le nuove linee guida della scuola primaria volute dal ministro Giuseppe Valditara, che rilanciano l'insegnamento della scrittura manuale e della calligrafia. “Servono però – ha concluso il presidente Ossmed - campagne di sensibilizzazione rivolte alle famiglie e da percorsi di formazione per gli insegnanti”.

A sostegno della candidatura è intervenuto anche Guglielmo Incerti Caselli, direttore artistico del festival "Manu Scribere", che ha definito la scrittura a mano un patrimonio cognitivo, culturale ed emotivo da preservare in un'epoca dominata dalla comunicazione digitale.

Parallelamente procede la discussione sulla proposta di legge presentata dalla deputata Monica Ciaburro, che prevede l'istituzione di una Settimana nazionale della scrittura manuale e di un Comitato interministeriale presso il Ministero della Cultura incaricato di sostenere il percorso verso il riconoscimento UNESCO.

Ciaburro e la vicepresidente della commissione Cultura, Giorgia Latini, hanno ribadito il proprio sostegno all'iniziativa. A chiudere i lavori è stato il presidente della Commissione Cultura Federico Mollicone, che ha definito “la tutela del corsivo una difesa del patrimonio mentale e culturale del Paese”, ricordando come le più recenti ricerche neuroscientifiche dimostrino i benefici della scrittura a mano sullo sviluppo delle capacità cognitive. "Sostenere questa iniziativa significa rifiutare che l'automatismo delle macchine scavalchi la riflessione e il ritmo del pensiero umano. Il Parlamento sarà sempre vicino al percorso verso la candidatura UNESCO".

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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