
ANCONA – Un’eccellenza che va difesa, potenziata e resa ancora più funzionale. Ma soprattutto sicura. L’immagine pubblicata dal Corriere Adriatico, di un topo che camminava sul conricione, ha spinto la direzione a ulteriori interventi. “Il Salesi è sottoposto a un programma continuativo, strutturato e tracciato di prevenzione e controllo degli infestanti, affidato a imprese altamente specializzate. Ma d'altra parte, la prevenzione efficace, in un contesto urbano densamente abitato, richiede tuttavia un'azione che non si fermi al solo perimetro ospedaliero”.
In questo contesto l'Aou delle Marche, “rafforza i controlli tecnici e con la Regione prosegue il piano per mantenere operativo il presidio attuale fino al nuovo ospedale”. Attualmente il programma comprende monitoraggi programmati, ispezioni tecniche, dispositivi di controllo, interventi ordinari e straordinari di derattizzazione e disinfestazione, verifica dei possibili varchi e delle vie di accesso, nonché azioni correttive sulle aree che presentano maggiore esposizione. Il sistema viene aggiornato in base agli esiti dei controlli, alle segnalazioni e alla stagionalità, con l'obiettivo di prevenire le intrusioni, intercettare tempestivamente ogni criticità e intervenire in modo mirato.
L'Aou sta, inoltre, “intensificando il coordinamento con il Comune in tutta la zona limitrofa al Salesi nel rispetto delle rispettive competenze, per il controllo delle aree circostanti e per una verifica integrata della gestione dei rifiuti: pulizia degli spazi esterni, punti di conferimento e contenitori, modalità e frequenza della raccolta, presenza di residui alimentari e possibili percorsi di accesso degli animali”.
L'obiettivo è agire sull'intera zona. “L'attuale Salesi è un edificio datato, - ricorda l'Azienda - con limiti strutturali conosciuti, ma non è lasciato indietro in attesa del trasferimento. Durante il sopralluogo operativo a Ferragosto con gli assessori regionali Calcinaro e Bugaro - prosegue - sono stati discussi e concertati gli interventi sulla climatizzazione: manutenzione straordinaria, potenziamento e progressivo ammodernamento degli impianti, con priorità alla continuità di funzionamento nei periodi di maggiore calore”. Tra gli interventi, la realizzazione delle nuove sale parto.
“Il progetto è pronto e consentirà di riqualificare spazi, impianti, comfort e sicurezza del percorso nascita. Prosegue anche il rinnovo delle tecnologie. Non nascondiamo i limiti dell'edificio e non minimizziamo alcuna segnalazione: - commenta il direttore generale - rispondiamo con verifiche, interventi documentati e investimenti concreti. Il Salesi deve restare sicuro, dignitoso e pienamente operativo fino alla nuova sede”.
