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Renzi e Musa, la coppia di sognatori che vuole aiutare il Gambia: portiamo il teatro, ma anche progetti di sviluppo

11 Settembre 2026

FERMO – "A giugno abbiamo presentato la decima edizione di Marameo, il festival internazionale del teatro per ragazzi, e ci eravamo dati appuntamento a settembre per annunciare l'atto conclusivo. Che da sempre è all'estero: nelle ultime due edizioni siamo stati in Ucraina" esordisce Marco Renzi.

Quest'anno "Teatri senza Frontiere", giunto alla diciassettesima edizione, farà tappa in Gambia. "È uno Stato circondato dal Senegal e ci arriviamo grazie a un'ampia sinergia, inclusa quella con la Provincia di Fermo".

Una rete che parte dal Fermano

Nel progetto sono coinvolti anche i Comuni di Porto San Giorgio e Montegiorgio, la Fattoria Montepacini, Clown&Clown e numerosi partner sparsi in tutta Italia. Tra gli sponsor c'è Elettromedia, al fianco dell'iniziativa ormai da 17 anni. Fondamentale anche il contributo delle compagnie teatrali che permettono di raccogliere fondi per sostenere il progetto.

Gli attori arriveranno da tre compagnie: Proscenio Teatro di Fermo, il Teatro Bertolt Brecht di Formia e La Mansarda di Caserta. "Realizzeranno uno spettacolo teatrale che verrà rappresentato nelle scuole e nei villaggi. Parallelamente organizzeremo un laboratorio di teatro con 30 ragazzi che, il 29 settembre, porteranno in scena uno spettacolo finale tutto loro, una sorta di saggio conclusivo".

La missione partirà il 18 settembre e terminerà il 29. Immancabili gli spettacoli di "Teatri senza Frontiere", pensati per superare le barriere linguistiche: rappresentazioni senza parole, con pupazzi, burattini e giochi teatrali, oppure in inglese. "Scuole e villaggi saranno i protagonisti. Abbiamo scelto anche di lavorare molto all'aperto".

Ortenzi: "Non essere indifferenti"

Per il presidente della Provincia di Fermo, Michele Ortenzi, esserci è un impegno imprescindibile. "Marco Renzi è il motore e noi siamo un veicolo dell'iniziativa. Io ci sono come presidente e come sindaco. Portare la solidarietà nei luoghi più complicati del mondo non significa soltanto parlarne, ma andare direttamente a portare quella gioia che il linguaggio del teatro sa generare. È un linguaggio di condivisione e di scambio".

Ortenzi sottolinea anche la capacità di Renzi di trasformare le idee in progetti concreti. "Marco si pone obiettivi ambiziosi, ma poi li raggiunge. Ci insegna a non essere indifferenti, a essere parte attiva e a cercare di migliorare gli scenari complicati che ci sono".

Il legame con il Gambia

Musa è partner dell'iniziativa e rappresenta un trait d'union con il Gambia attraverso l’associazione First Drop. "Ho scritto il libro 'La prima goccia', trasformando la storia di un ragazzo nato e cresciuto in un piccolo villaggio in un racconto universale, quello di tanti ragazzi che partono da un continente e da un Paese così piccolo per cercare un futuro migliore. Grazie a questa storia sono entrato in luoghi importanti, come il Senato, per far conoscere una realtà che è molto sentita. Questo è un progetto che può fare la differenza".

Il coinvolgimento delle istituzioni è fondamentale. "Così possiamo anche relazionarci con il Ministero della Gioventù in Gambia. Questo è un progetto enorme, che tocca luoghi remoti. Sono nato in Gambia e, da piccolo, non avrei mai immaginato che una persona dall'Italia potesse arrivare nel mio villaggio per organizzare una scuola di teatro. Immagino quel bambino che vede un sogno diventare realtà. Io non ho potuto viverlo e proprio per questo tutto ciò è bellissimo".

Musa ripercorre anche il proprio percorso personale. "Sono partito dalla Fattoria Montepacini, sono arrivato in Scandinavia e ogni luogo mi ha permesso di crescere e di accumulare esperienze utili alla mia comunità. Oggi voglio ridare".

Teatro, agricoltura e formazione

Con "Teatri senza Frontiere" si amplia il lavoro portato avanti da tempo dallo stesso Musa. "Vogliamo che passi un messaggio: prendere uno zaino e partire è solo una strada, e può anche essere una strada sbagliata. Il futuro è nel posto in cui si nasce. Sono convinto che possiamo costruire un futuro migliore in Gambia".

L'obiettivo è lavorare soprattutto con i ragazzi, offrendo occasioni concrete di crescita. "Dal teatro ai progetti di agricoltura, fino alle nozioni di pronto soccorso di base che proponiamo insieme all'associazione: tutto questo può essere l'inizio di un futuro migliore. Aiutiamoli a imparare un mestiere. Poi magari potranno anche andare fuori a fare esperienza, ma bisogna tornare per contribuire alla crescita del proprio Paese e del continente".

Il racconto per immagini

A documentare il progetto sarà Ruggero Ratti. "Sono in pensione e mi aggrego, contribuendo a modo mio. Giro il mondo facendo fotografie e partecipando alla narrazione di questo sogno, che è davvero molto bello. E soprattutto è incantevole vedere i bambini affascinati da pupazzi, marionette e giochi di prestigio".

Il laboratorio teatrale si svolgerà a Manduar. Nel corso della missione saranno realizzati 11 spettacoli tra scuole e villaggi, portando il teatro nei luoghi della quotidianità e facendo della scena uno spazio di incontro, formazione e condivisione. 

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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