
*Liberiamo cittadini, imprese e Comuni da una giungla di adempimenti inutili ereditata dal passato, imprimendo una svolta che non costerà un solo euro di tasca propria ai marchigiani e compiendo un altro passo concreto verso una Regione più moderna, veloce e vicina a chi lavora.
Le Marche, grazie al Presidente Francesco Acquaroli e all’Assessore Giacomo Bugaro, compiono una svolta burocratica all'insegna dell'efficienza e della modernità intervenendo su 15 articoli perché semplificare non significa solo tagliare, ma migliorare concretamente la vita di chi lavora, produce e amministra.
Con questo provvedimento, vengono abrogate sette leggi obsolete, tagliamo adempimenti inutili e acceleriamo la svolta digitale.
Nel turismo, liberiamo le strutture ricettive dall'obbligo annuale di comunicazione dei prezzi e cancelliamo il divieto di cumulo dei finanziamenti, ampliando le opportunità di investimento.
Nel commercio, andiamo incontro agli operatori riducendo le sanzioni amministrative per orari e prezzi, che passano da 1.000-3.000 euro a 250-1.500 euro, rendendole finalmente eque, e aiutiamo i Comuni snellendo la gestione dei posteggi nei mercati.
In più, sburocratizziamo il Terzo Settore, aggiorniamo il linguaggio sulla disabilità e, con il principio 'digital first' e l'azzeramento della carta per le candidature regionali, modernizziamo la macchina amministrativa.
Questa legge è la risposta alle richieste di sindaci, imprenditori e associazioni perché la pubblica amministrazione torna a essere un alleato, non un ostacolo.
*capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Andrea Putzu
