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Putzu media, Giuli approva: 7 milioni per il patrimonio culturale Fermano: cinque interventi tra borghi, archivi e luoghi di culto

8 Agosto 2026

PORTO SANT’ELPIDIO - Non solo Villa Maroni a Porto Sant’Elpidio. Il piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” del Ministero della Cultura porta nel Fermano oltre 7,3 milioni di euro destinati al recupero e alla valorizzazione di cinque importanti beni del territorio.

Una parte significativa delle risorse riguarderà quattro Comuni per i quali si aprono ora concrete prospettive di recupero e rifunzionalizzazione di edifici e patrimoni di grande valore storico.

A Sant’Elpidio a Mare arriverà un milione di euro per il recupero dell’Archivio storico comunale, Sezione dell’Archivio di Stato, e della Biblioteca “A. Santori”. Un intervento destinato a interessare due presìdi fondamentali per la conservazione e la valorizzazione della memoria cittadina, con l’obiettivo di rendere il patrimonio documentale e librario maggiormente fruibile.

Sempre un milione di euro è destinato a Ponzano di Fermo per il recupero dell’ex Chiesa del Crocifisso, uno degli edifici storici del paese. Le risorse consentiranno di intervenire su un bene che rappresenta un elemento significativo del patrimonio architettonico locale, con l'obiettivo di restituirlo alla comunità in condizioni adeguate di conservazione e valorizzazione.

A Monte Urano il finanziamento ammonta invece a 1 milione e 940 mila euro e riguarda il recupero dell’ex Chiesa Farfense di piazza Leopardi. Si tratta dell’intervento più consistente dopo villa amaroni. Il progetto punta a riportare a nuova vita uno spazio storico nel cuore del centro cittadino, restituendogli una funzione e una piena fruibilità.

Infine, a Grottazzolina sono stati assegnati 1 milione e 300 mila euro per il recupero di Palazzo Pupilli, edificio di particolare rilievo nel tessuto storico del borgo. Anche in questo caso le risorse ministeriali rappresentano un'occasione per intervenire su un bene che può diventare un ulteriore elemento di attrattività e di valorizzazione del centro storico.

Complessivamente, considerando anche i 2 milioni e 100 mila euro destinati a Villa Maroni a Porto Sant’Elpidio, il Fermano ottiene un investimento di oltre 7,3 milioni di euro attraverso il Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”.

Soddisfatti i cinque sindaci coinvolti, che sottolineano il valore della collaborazione istituzionale che ha accompagnato il percorso. «Si tratta di un risultato che accogliamo con grande soddisfazione – affermano Massimiliano Ciarpella, Gionata Calcinari, Andrea Leoni, Alberto Antognozzi e Diego Mandolesi – perché dimostra come la filiera istituzionale, quando lavora in modo coeso e con spirito di collaborazione, riesca a trasformare le esigenze dei territori in investimenti concreti».

I sindaci ricordano l’incontro avuto l'anno scorso con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, promosso dal consigliere regionale Andrea Putzu, occasione nella quale i Comuni avevano potuto illustrare direttamente le proprie esigenze e i progetti ritenuti prioritari.

«Quando la scorsa estate il ministro Giuli è venuto nel Fermano, ha avuto modo di toccare con mano le nostre esigenze. Dopo un anno queste richieste sono state tradotte in finanziamento e questo fa capire la velocità con cui il Ministero lavora e come la filiera istituzionale funzioni concretamente» aggiungono.

Un ringraziamento dai sindaci al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, per l’attenzione riservata alla provincia di Fermo e per il sostegno ai percorsi di valorizzazione del territorio.

Per i sindaci, la portata dei finanziamenti va oltre il semplice recupero edilizio. «Questi investimenti rappresentano molto più di semplici opere pubbliche: significa recuperare luoghi simbolo della nostra identità, rafforzare l’offerta culturale e turistica del Fermano, creare nuove opportunità di sviluppo economico e consegnare alle future generazioni un patrimonio ancora più valorizzato».Un investimento, dunque, che interessa contemporaneamente costa e aree interne e che mette al centro beni diversi per natura e funzione: una villa storica, un archivio, una biblioteca, un’antica chiesa e un palazzo.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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