
FERMO – Raccolta firme, mobilitazione e una conferenza stampa annunciata per i prossimi giorni spingono il comune di Fermo a rivedere alcune scelte fatte con la Steat.
“Le proteste di qualche residente e commerciante del centro storico per lo spostamento del capolinea degli autobus per la tratta Fermo-Porto San Giorgio dal Piazzale T.C.Onesti a Terminal Dondero sono note all’Amministrazione e sono state prese in considerazione. Ovviamente la decisione presa due anni fa resta valida nelle motivazioni di fondo, essendo frutto di un’analisi della situazione e della necessità di garantire sicurezza e fluidità del traffico, soprattutto nell’accesso a Piazza del Popolo” spiega il vicesindaco e assessore alla Viabilità, Mauro Torresi.
Che poi aggiunge: “Portare a Largo Calzecchi Onesti pullman di 12 metri creava infatti problematiche conosciute da tempo, che lo spostamento al Terminal ha in larga parte superato”. Ma il problema c’è. “Stiamo cercando di capire, insieme con la Steat, se e come riportare in centro arrivi e partenze dei mezzi per la stazione ferroviaria. Certamente si tratta di un’ipotesi non immediatamente realizzabile, a causa della presenza del cantiere del Palazzo Comunale e della necessità di interagire con il programma e gli orari relativi alle coincidenze con le altre corse”.
Dal punto di vista tecnico, interviene il presidente Steat, Remigio Ceroni: “Potremmo usare pullman più piccoli, da otto metri. Una dimensione media che potrebbe consentire l’arrivo e le manovre a Largo Calzecchi Onesti, senza tuttavia intralciare più di tanto il traffico del centro storico”.
Soluzione trovata? Non proprio: “Stiamo acquistando sei pullman elettrici di 8 metri, più compatibili con le dimensioni dello slargo. Stiamo anche allestendo la stazione di ricarica dei mezzi, per metterli in funzione una volta a regime. A quel punto si valuterà la possibilità”. Tradotto, se ne riparlerà tra mesi. E mesi.
