
PORTO SANT'ELPIDIO - Prosegue a Porto Sant’Elpidio la rassegna culturale “Di Tanto è Lunedì”, l'iniziativa nata dalla felice sinergia tra Marco Baldassarri, la prof.ssa Patrizia Baglioni, il prof. Davide Franceschelli, e l’agenzia PS Edit, un format ormai ampiamente consolidato che continua a trasformare la passione per la lettura e il confronto intellettuale in un appuntamento fisso per l'intera comunità elpidiense. Il programma del mese di ottobre si preannuncia particolarmente ricco e riserva anche un'importante novità logistica, intrecciandosi a doppio filo con le celebrazioni più sentite della città.
Si comincia infatti mercoledì 21 ottobre alle ore 21:15 con una serata speciale intitolata “Alla scoperta di Porto Sant’Elpidio: storia, curiosità e personaggi”: eccezionalmente per questo incontro, la rassegna lascerà i consueti e accoglienti spazi della Pasticceria La Petite per trasferirsi sul prestigioso palcoscenico del Teatro Beniamino Gigli, inserendosi a pieno titolo all'interno del ricco calendario dei festeggiamenti dedicati al Santo Patrono San Crispino che animeranno la città per un'intera settimana. Protagonista del primo appuntamento sarà Francesco Pacini, pronto a guidare il pubblico in un affascinante e inedito viaggio tra aneddoti, retroscena storici e figure memorabili che hanno contribuito a plasmare l'identità cittadina.
Il secondo incontro del mese è invece fissato per lunedì 26 ottobre, serata in cui si tornerà a esplorare il delicato e suggestivo confine tra diverse forme d'arte grazie a Lorenzo Sbarbati e alla presentazione del suo libro "Rivoluzione Originale - Dare spazio al tempo", un appuntamento speciale in cui la parola scritta si farà ponte e veicolo tra musica e letteratura, fondendosi in un'unica opera creativa capace di offrire profonde riflessioni sul nostro rapporto quotidiano con il tempo.
Entrambi i momenti di approfondimento vedranno come di consueto la partecipazione e la cura della prof.ssa Patrizia Baglioni, confermando ancora una volta la rassegna come un vitale presidio di resistenza culturale e un punto di riferimento fondamentale capace di rinnovarsi costantemente e aprirsi ai grandi momenti di festa della città.
