
PORTO SAN GIORGIO – “Pronti a metterci un selfie, non le mani”. È un duro atto d’accusa quello lanciato da Debora Pagliuca, titolare con il marito del ristorante Il Vinattiere di Porto San Giorgio, nei confronti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Valerio Vesprini.
La commerciante punta il dito contro una serie di problematiche che, a suo dire, da tempo restano senza soluzione: illuminazione pubblica malfunzionante, viabilità difficoltosa, parcheggi da rivedere e tombini pericolosi lungo via Gentili.
“Da circa dieci giorni – racconta – l’illuminazione pubblica in via Gentili non funziona regolarmente: alcuni lampioni sono accesi, altri spenti. Uno dei tanti è proprio quello accanto al mio ristorante”. Dopo aver segnalato il problema anche attraverso i social, modalità molto comune a Porto San Giorgio, Pagliuca ha scritto direttamente al sindaco su WhatsApp.
La risposta è stata rapida: ‘Abbiamo provveduto alla segnalazione’. “Ritengo non sia una risposta adeguata, perché non viene indicato né quando il problema sarà risolto né se verrà fatto un sollecito alla ditta incaricata. In un momento già difficile per le attività commerciali, trovarsi anche senza illuminazione pubblica significa aumentare il degrado e il senso di insicurezza”.
La titolare del Vinattiere entra poi nel merito di un’altra questione che riguarda la viabilità di via Gentili: la presenza di un parcheggio per disabili che, secondo lei, crea rallentamenti e intralci alla circolazione. “Circa un mese fa – spiega – ho intercettato l’assessore Giampiero Marcattili e gli ho fatto notare il problema. Mi ha detto che soltanto vedendolo di persona aveva compreso davvero la situazione, nonostante gliel’avessi già spiegata telefonicamente”.
Secondo Debora Pagliuca, basterebbe spostare lo stallo di pochi metri, “all’angolo della via che si incrocia con via Gentili, senza creare disagi alle persone che ne usufruiscono”. Quindi, attenzione a chi ha necessità, ma anche realismo. La commerciante ricorda inoltre di aver inviato già nel maggio 2025 una Pec al Comune, protocollata ma rimasta senza risposta.
Nel lungo sfogo trova spazio anche il tema della sicurezza stradale. Dai marciapiedi fatti male ai tombini che risultano ancora abbassati rispetto al livello dell’asfalto anche di diversi centimetri. “Più volte ciclisti o pedoni ci sono caduti – afferma – ma ad oggi non sono stati messi in sicurezza”.
La ristoratrice conclude riconoscendo però un intervento positivo avvenuto in passato grazie alla segnalazione alla consigliera Giulia Vagnozzi, che avrebbe consentito la sistemazione di un’importante buca vicino al mercato coperto. “Questa è una strada importante, tante attività che investono peer loro ma per dare la migliore immagine della città, all’amministrazione chiediamo meno fotografie e più interventi”.
r.vit.
