
PORTO SAN GIORGIO - PORTO SAN GIORGIO – Conoscere le tecniche di soccorso in mare, comprendere il lavoro degli operatori specializzati e imparare il valore della prevenzione nelle situazioni di emergenza. Sono stati questi gli obiettivi della giornata formativa organizzata a Porto San Giorgio dalla Prefettura di Fermo, in collaborazione con l’Ufficio Circondariale Marittimo, nell’ambito della Settimana nazionale della Protezione civile.
L’iniziativa ha coinvolto diverse componenti del sistema di soccorso e protezione civile, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni e alla diffusione della cultura della sicurezza.


Nel corso dell’incontro è intervenuto il Nucleo operatori subacquei della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, che ha illustrato, attraverso la proiezione di video, le principali attività svolte dal personale specializzato. Gli studenti hanno così potuto conoscere più da vicino le tecniche operative e le professionalità necessarie per intervenire in ambiente marino.
Alla giornata ha partecipato anche il Gruppo comunale di Protezione civile, che ha approfondito il ruolo del volontariato e l’importanza della collaborazione tra le diverse realtà impegnate nella gestione delle emergenze.
All’iniziativa erano presenti il sindaco di Porto San Giorgio e rappresentanti della Guardia di Finanza, della Protezione civile regionale, della Provincia, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana, dell’AST e della Polizia Stradale. Una partecipazione che ha evidenziato il valore del coordinamento tra istituzioni, forze operative e volontariato.
Particolarmente significativa la presenza degli studenti dell’Istituto Nardi di Porto San Giorgio, che hanno potuto approfondire le attività degli operatori attraverso testimonianze dirette e contenuti multimediali.
La giornata si è conclusa confermando l’importanza della formazione e della conoscenza dei rischi per rafforzare la consapevolezza dei cittadini. Diffondere tra i più giovani la cultura della Protezione civile significa infatti promuovere comportamenti responsabili e contribuire alla tutela della pubblica incolumità nelle situazioni di emergenza.
