
PORTO SAN GIORGIO – Prosegue l'attività di prevenzione e controllo del territorio da parte della Polizia di Stato. Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Volante hanno notificato un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Fermo nei confronti di un uomo di circa 30 anni, cittadino straniero e gravato da numerosi precedenti di polizia.
Il provvedimento è stato eseguito nel corso di un servizio di controllo del territorio svolto dagli operatori della Questura. Gli agenti hanno fermato l'uomo durante un'attività di vigilanza ordinaria dopo aver notato un comportamento ritenuto sospetto. Alla vista della pattuglia, infatti, il conducente del veicolo avrebbe improvvisamente aumentato la velocità di marcia, attirando l'attenzione dei poliziotti e inducendoli ad effettuare un controllo approfondito.
Una volta fermato e identificato, dagli accertamenti effettuati sul posto è emerso che nei suoi confronti la Divisione Anticrimine della Questura di Fermo aveva già disposto un foglio di via obbligatorio dal Comune di Porto San Giorgio. Gli agenti hanno quindi proceduto alla notifica immediata del provvedimento, dandogli esecuzione.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il trentenne era già noto alle forze dell'ordine ed era stato più volte segnalato per comportamenti molesti. Inoltre, sarebbe stato coinvolto in precedenti episodi di aggressione verificatisi a Porto San Giorgio. L'uomo era solito muoversi accompagnato da un cane di tipo molossoide, circostanza che aveva contribuito ad alimentare segnalazioni e preoccupazioni tra i cittadini.
L'intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio predisposto dalla Polizia di Stato, finalizzato a monitorare i soggetti con precedenti di polizia e a prevenire situazioni potenzialmente pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica.
L'attività conferma l'attenzione delle forze dell'ordine verso il presidio del territorio e la tutela della sicurezza dei cittadini, attraverso controlli mirati e l'applicazione degli strumenti previsti dalla normativa per contrastare comportamenti ritenuti socialmente pericolosi.
