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Porto San Giorgio, la bandiera blu porta speranza: "Novità in arrivo per le concessioni. Più tutele per chi fa crescere il turismo"

30 Giugno 2026

PORTO SAN GIORGIO - Ultimo giorno di giugno per la consegna della bandiera Blu: Porto San Giorgio fa festa. “Un impegno verso la Fee e un impegno verso voi concessionari che vi impegnate ogni anno” introduce il vicesindaco Fabio Senzacqua.

Un momento di incontro in sala consiliare, con il contributo delle associazioni di categoria (Andrea Caranfa-Cna, Andrea Curtatoni-Confcommercio, Lorenzo Totò-Confartigianato)  e poi la consegna del vessillo. “Conseguire la bandiera blu prevede un lavoro quotidiano, fisico sul campo e politico a Roma”.

È pronto un bando tipo, che verrà discuso al Mit insieme con la Conferenza Stato Regioni e l’Anci. “Facendo parte della commissione nazionale Anci su porti e demanio, abbiamo discusso il 10 giugno il bando e abbiamo avanzato delle proposte. Alcune sono state accolte. Il Governo sta cercando di tutelare al meglio il turismo balneare che è differente da quello di altri paesi europei” prosegue l’assessore.

Come tutelare il servizio e la categoria? “Tutte le regioni sono compatte e pronte a sfidare l’Europa. E così l’80% dei Comuni. La commissione Anci ha puntato i piedi su alcune questioni. Il sindaco di Ancona e il vicesindaco di Genova, che guidano i lavori, si sono allineati e stanno conducendo la battaglia per inserire alcune proposte”.

Una è dello stesso Senzacqua: “Ho chiesto di far fare al concessionario uscente la perizia sul valore della struttura, che va oltre le mura. Avevo chiesto che chi avesse investito in pubblicità e in altro, da qui la perizia asseverata a 360 gradi, vedesse riconosciute anche quelle spese. È stata accettata, per ora a parole, l’idea della perizia asseverata che tiene conto anche dei beni amovibili” anticipa Senzacqua, ma l’ufficialità arriverà domani.

In questa partita, Porto San Giorgio resta in attesa della certezza della norma prima di muoversi per i bandi di concessione. “Nel mentre stiamo lavorando sul piano spiaggia che è propedeutico, ma solo quando tutto sarà definito creeremo il miglior bando possibile, nessuna corsa in avanti con rischio di corsi al Tar” aggiunge.

È il momento della Cna: “La bandiera blu è tante cose. Un risultato che premia la visione, il lavoro costante e le scelte di un Comune. Qualità dell’ambiente e qualità dell’impresa viaggiano sempre più insieme. Il turista vuole luoghi accoglienti e autentici. La bandiera blu è questo, simbolo di un territorio che sa su cosa puntare” commenta il direttore Andrea Caranfa. Che crede in una struttura regionale di validazione delle realtà. “Bisogna tutelare chi ha contribuito alla crescita dei territori e dare chiarezza sulla Bolkestein. Spero che il bando tipo dia davvero una visione alla realtà”.

Lorenzo Totò guida la Confartigianato a Fermo e plaude alle azioni del Comune sangiorgese: “Ogni bandiera che sventola è frutto di un lavoro collettivo che poi è premiato dal turismo, dalla narrazione, dalla sicurezza”. il mondo degli artigiani c’è e ci sarà: “La competitività di un territorio nasce dalla capacità di fare squadra, la bandiera deve essere solo un punto di partenza”.

Infine, la Confcommercio, che i balneari li rappresenta principalmente: “I balneari fanno bene ala città, sono quelli che fanno sì che fanno arrivare i turisti in città. Sogno sempre che qualcuno dia ca ‘abbiamo scherzato’ e si evitino le evidenze. Non sarà, ma speriamo che il comparto venga tutelato. In Regione lavoriamo insieme sul piano arenili e siamo felici che voi attendiate prima di mettere a bando le concessioni. Ci piacerebbe spingere affinché i Comuni abbiano una autonomia, perché i balneari non sono la stessa cosa neppure tra Campofilone e Lido di Fermo, figuriamoci con il resto dell’Italia” prosegue Andrea Curtatoni.

Si apre così la stagione, con la certezza delle presenze e del mare pulito, ma con la direttiva Bolkestein che pende sempre sopra le teste. “Ma oggi è il giorno del grazie, che va ai balneari, ma anche alla capitaneria di Porto e ai miei uffici. L bandiera blu – conclude il sindaco Valerio Vepsrini – è frutto di un lavoro cittadino”. Lavoro che ci ha permesso di creare una spiaggia aperta a ogni persona, disabile e non, e di dotare ogni angolo dei servizi. “Siamo una città inclusiva e non ci fermeremo mai in questo campo. Come proseguiamo educare i più piccoli dell’ambiente e la raccolta differenziata. Tutto è parte del vessillo che a volte diamo per scontato, ma quando non ce l’avevamo ne abbiamo sentito tutto il peso”.

Un peso che sentono anche i concessionari, come conferma Romano Montagnoli, da anni il frontman della categoria: “Sono 17 anni che siamo sulla graticola, il bando tipo è cruciale per le stesse amministrazioni, che restano l’ultimo attore. Prediligere fattore umano o capitale, è di maggiore tutela. Diamo atto all’Anci e alle varie parti del lavoro fatto. Il riconoscimento di una vita di lavoro entra nella valutazione, è una garanzia maggiore per tutti. ora aspettiamo il bando tipo”.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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