
PONZANO DI FERMO – Cinquant’anni dopo, un gesto di solidarietà si trasforma in un progetto di amicizia e collaborazione tra comunità. È il percorso avviato dai Comuni di Ponzano di Fermo e Forgaria nel Friuli, in occasione del 50° anniversario del terremoto che nel 1976 colpì duramente il Friuli Venezia Giulia. Nel weekend una delegazione ponzanese ha raggiunto il centro friulano per raccogliere l’invito dell’amministrazione locale e rinnovare un legame nato proprio nei giorni successivi al sisma.
All’epoca, il sindaco di Ponzano di Fermo, Augusto Iacopini, promosse una raccolta fondi e organizzò l’invio di calzature per bambini destinate alle famiglie colpite dal terremoto, che provocò vittime e ingenti danni. Un’iniziativa concreta, nata dalla volontà di offrire aiuto a una popolazione in difficoltà, che a distanza di mezzo secolo conserva intatto il proprio significato.
In occasione dell’anniversario, il Comune di Forgaria nel Friuli, guidato dal sindaco Pierluigi Molinaro, ha voluto rivolgere un ringraziamento ufficiale alle comunità, agli enti e alle associazioni che prestarono soccorso e assistenza. Tra queste anche Ponzano di Fermo, che ha risposto all’invito con una delegazione composta dal sindaco Diego Mandolesi, dal consigliere Ezio Iacopini, che partecipò all’iniziativa del 1976, e da rappresentanti della Pro Loco Tre Colli, del Comitato festeggiamenti Capparuccia, del Circolo Acli Torchiaro e dell’Asd Ponzano Giberto Calcio.
"È stato un momento molto emozionante – racconta Mandolesi –. Abbiamo ricevuto una bellissima accoglienza e ringrazio il sindaco Molinaro e l’amministrazione di Forgaria per il calore dimostrato. C’è stato anche uno scambio di prodotti tipici dei nostri territori. Il consigliere Ezio Iacopini, grazie ad alcune fotografie scattate nel 1976, ha ricordato quei momenti vissuti e condivisi".
Dalla memoria di quella vicenda è nata l’idea di dare continuità al rapporto, avviando il percorso per un gemellaggio che possa consolidare la vicinanza tra le due comunità. "Il Comune di Ponzano non è gemellato con nessuno e sarebbe la prima volta – prosegue il sindaco –. Ci sono diversi elementi che ci accomunano: Forgaria conta circa 1.700 abitanti, Ponzano circa 1.600. Ma soprattutto ci sono legami che diventano radici e che vogliamo trasmettere alle future generazioni".
