
PORTO SAN GIORGIO - Controllo di routine, atteggiamenti sospetti e una pistola scacciacani identica a un’arma d’ordinanza nascosta nel portaoggetti. È quanto accaduto nei giorni scorsi in viale De Gasperi, a Porto San Giorgio, dove una volante della Questura di Fermo ha denunciato un giovane per porto abusivo di armi dopo il ritrovamento di una replica priva del tappo rosso obbligatorio per legge.
Gli agenti hanno fermato una Volkswagen Golf con a bordo cinque ragazzi: cittadini italiani di origine marocchina tra i 22 e i 24 anni, un cittadino marocchino di 22 anni e un italiano di 21 anni residente a Napoli. Fin dai primi momenti del controllo, i giovani non sarebbero riusciti a fornire spiegazioni convincenti sulla loro presenza in città, mostrando inoltre un atteggiamento definito dagli investigatori “particolarmente insofferente e nervoso”.
Proprio l’agitazione manifestata durante l’accertamento ha spinto i poliziotti ad approfondire i controlli, procedendo alla perquisizione dell’auto e degli occupanti. Nel portaoggetti della Golf è così saltata fuori una pistola scacciacani custodita in una custodia di plastica.
L’arma, però, presentava un dettaglio tutt’altro che secondario: era priva del tappo rosso e aveva un aspetto del tutto simile a una Beretta 92, modello utilizzato anche dalle Forze dell’ordine. Una caratteristica che, secondo gli investigatori, avrebbe potuto renderla facilmente confondibile con una pistola vera, aumentando il potenziale rischio in caso di utilizzo improprio o intimidatorio.
La scacciacani è stata immediatamente sequestrata e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il proprietario della vettura è stato denunciato per porto abusivo di armi.
L’episodio riaccende l’attenzione sui controlli del territorio e sull’utilizzo di repliche di armi prive dei dispositivi identificativi previsti dalla normativa, strumenti che in diversi casi possono generare allarme sociale o essere utilizzati per simulare vere azioni criminali.
