
FERMO - Hanno ricevuto il saluto di benvenuto da parte del Sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini, gli otto nuovi assunti dall’Ambito Sociale XIX. Il tutto alla presenza del Coordinatore d’Ambito, Alessandro Ranieri e dell’Assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri. Le assunzioni sono la conseguenza delle Linee guida emanate dal Ministero delle Politiche Sociali, che intende così rafforzare proprio gli Ambiti sociali.
Per tutto questo il Ministero ha messo risorse nel Piano inclusione, risorse che hanno portato proprio al finanziamento degli Ambiti per l’assunzione di figure aggiuntive da inserire all’interno degli staff. Si tratta del progetto "Capacity ATS", Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021 – 2027 (PN Inclusione).
Fatta un’indagine per capire quante figure professionali sarebbero servite, ecco il concorso nazionale che ha riguardato i circa 650 Ambiti Sociali (23 solo nelle Marche). Per l’Ambito Sociale XIX, dopo la selezione, sono stati assunti tre psicologi, due pedagogisti, due educatori e un amministrativo. Tutti contrattualizzati a tempo determinato per tre anni.
“L’azione di questo settore è di fondamentale importanza, si tratta di un settore in grado di creare equipe integrate di carattere educativo e pedagogico – ha detto il Sindaco Alberto Scarfini. Il tutto per arrivare a definire delle progettualità. Non solo: è compito dell’Ambito quello di gestire anche i Livelli essenziali delle prestazioni e che rappresentano i servizi minimi che lo Stato deve garantire in tutto il territorio nazionale, in un’ottica di integrazione e nel rispetto del principio di sussidiarietà”.
“Mai come in questo momento storico le Politiche Sociali si stanno dimostrando fondamentali per fronteggiare le diverse forme di disagio e le richieste sempre più pressanti di una fascia sempre più larga di cittadini – ha detto l’assessore Mirco Giampieri. Avere la possibilità di incrementare gli staff ci permetterà una risposta più veloce ed efficace, nel segno di una rinnovata collaborazione tra istituzioni e società civile”.
I prossimi step? Un necessario periodo formativo e poi l’inserimento nella rete dei servizi dell’Ambito, sia a livello territoriale che centralizzato.
“Fondamentalmente il lavoro di promozione sociale non è fatto solo di servizi standard ma anche di capacità di stare sul territorio con figure professionali diverse, per intercettare bisogni e risorse - afferma il coordinatore di Ambito, Alessandro Ranieri -. E intercettare anche le esigenze dei cittadini per dare loro la capacità di riattivarsi. Avere psicologi e pedagogisti, dunque, ci permetterà di migliorare il nostro lavoro e garantire standard più alti di servizi”.
Questi i neoassunti: dr.ssa Alessia Ciarrocchi, Funzionario Amministrativo; dr.ssa Valeria Violoni, Funzionario Educatore Socio Pedagogico; dr. Emidio Bernardino Giorgi, Funzionario Educatore Socio Pedagogico; dr.ssa Sara Bastiani, Funzionario Pedagogista; dr.ssa Claudia Basso, Funzionario Pedagogista; dr.ssa Alessia Ionni, Funzionario Psicologo; dr.ssa Marianna Schiavi, Funzionario Psicologo; dr.ssa Chiara Ferrari, Funzionario Psicologo.
