
FALCONARA (AN) – Sky, l'avvoltoio grifone nato al Parco Zoo Falconara, vola nei cieli della Sardegna. Ci è voluta circa un'ora prima che il grande rapace si affacciasse fuori dalla voliera di ambientamento, situata nel cantiere boschivo di Monte Genis, a Villasalto (CA). Appena pronto, ha spiegato le ali insieme ad altri 15 esemplari, provenienti da Spagna e Repubblica Ceca.
Sky, l'unico del gruppo ad essere venuto alla luce in Italia, era partito dal giardino zoologico marchigiano meno di un anno fa e, dopo un periodo trascorso nel Centro di recupero della fauna selvatica di Bonassai, nel Sassarese, era stato trasferito nell'aviario nel sud dell'isola.
Il rilascio è avvenuto nell'ambito del progetto europeo "LIFE Safe for Vultures", al quale il Parco Zoo contribuisce attivamente. La struttura è infatti impegnata nella riproduzione e tutela dell'avvoltoio grifone (Gyps fulvus), specie a rischio di estinzione nel nostro Paese a causa di avvelenamenti, scarsità di cibo e impatto delle attività umane. Questo uccello necrofago, spesso definito "spazzino della natura", svolge invece un ruolo fondamentale per l'equilibrio degli ecosistemi, ripulendo l'ambiente dalle carcasse, prevenendo la diffusione delle malattie e contribuendo al riciclo della biomassa.
Dal 2020 lo zoo di Falconara ospita nella sua voliera quattro esemplari – un maschio e tre femmine – non più in grado di volare, arrivati da un centro spagnolo di recupero per la fauna selvatica. Dopo anni di cure e monitoraggio, l'attività riproduttiva ha dato i primi risultati con la nascita di Sky nel 2024 e di un altro pullo nel 2026, di cui ancora non si conosce il sesso. Quest'ultimo seguirà lo stesso percorso del fratello e la prossima primavera lascerà la struttura per essere inserito in un programma di reintroduzione in natura.
«Sapere che Sky ha spiccato il volo è per tutti noi motivo di orgoglio e una grande emozione – afferma Renato Piccinini, curatore del Parco Zoo Falconara –. Lo abbiamo accompagnato nella crescita fin dai suoi primi giorni e continueremo a seguirlo grazie al GPS, controllando i suoi spostamenti e l'adattamento al nuovo ambiente. Questo traguardo, per nulla scontato, premia anni di lavoro, competenze e passione di tutto lo staff. Vedere un grifone nato qui contribuire al ripopolamento di una specie minacciata dà un senso concreto alla nostra missione di conservazione della biodiversità. Un impegno che rafforzeremo e porteremo avanti anche in futuro».

Pochi giorni prima del rilascio, i 16 rapaci sono stati sottoposti a una visita veterinaria e alle operazioni necessarie per consentirne il monitoraggio. Sono poi stati inanellati e sottoposti alla marcatura alare, effettuata attraverso la decolorazione delle penne secondo specifiche combinazioni che consentono di riconoscerli anche a grande distanza. Sono stati inoltre applicati trasmettitori satellitari, attraverso i quali sarà possibile seguirne gli spostamenti e studiarne le abitudini alimentari e di riposo.
Il GPS di Sky è stato acquistato dal Parco Zoo Falconara grazie anche al contributo del Lions Club Colle Guasco, che aveva già sostenuto la realizzazione della voliera.
La reintroduzione in natura rientra nel progetto "LIFE Safe for Vultures", finalizzato al ripopolamento del Gyps fulvus in Sardegna. Finanziato nell'ambito del Programma per l'ambiente e l'azione per il clima, prevede azioni di tutela, contrasto all'avvelenamento e riduzione dei rischi legati alle infrastrutture energetiche. Le attività portate avanti negli ultimi anni hanno contribuito alla crescita della popolazione sull'isola, passata da meno di 100 esemplari nel 2015 a oltre 250. Il progetto è coordinato dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Sassari e vede tra i partner Agenzia Forestas, Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna, E-Distribuzione e Vulture Conservation Foundation.
FOTO copertina CREDIT-BRUNO-CORPINO
