
PORTO SANT’ELPIDIO – Il boato, il crollo, ore di ricerche, il risultato drammatico: tre morti e due feriti. Il giorno dopo il crollo della palazzina in via Trentino, proseguono i lavori di bonifica dell’area e soprattutto la ricerca di indizi per risalire alle cause.
Per ora, nessuna traccia di bombole di gas o oggetti simili, che giustificherebbero l’accaduto. L’immobile è sotto sequestro, un mazzo di fiori è stato posizionato sul cancello, la procura ha aperto un fascicolo. “Questa non può essere una domenica normale. C'è un silenzio irreale, ci sono il dolore, la preghiera e la vicinanza ai feriti e ai familiari delle vittime” sottolinea il sindaco Massimiliano Ciarpella che è andato a trovare i due feriti ricoverati in ospedale, anche per fare le condoglianze per la perdita del figlio.
Nel silenzio, torna a parlare anche il governatore Francesco Acquaroli, che ieri ha passato ore a Porto Sant’Elpidio in attesa speranzosa che la signora Ettorina, la terza vittima, potesse miracolosamente essere ritrovata viva sotto le macerie.

“Sono vicino all’intera comunità. Ma ci tengo a esprimere un sentito ringraziamento a tutte le forze dell'ordine, ai soccorritori, ai volontari e a tutti coloro che si sono adoperati nelle operazioni di ricerca e di intervento".
In particolar modo, dichiara Acquaroli, "vorrei sottolineare il grande lavoro dei Vigili del Fuoco, oltre sessanta presenti ieri e giunti anche da fuori regione, che instancabilmente per tutta la giornata hanno lavorato e scavato tra le macerie, un'operazione lunga e complessa anche a causa del continuo rischio crollo della struttura”.
Ed è così, le tante persone che hanno atteso, fermi sotto il sole, una buona notizia, hanno potuto vedere all’opera quello in cui il mondo invidia l’Italia: la macchina dei soccorsi, la risposta nell’emergenza.
“Ci tengo a sottolineare la gratitudine a tutti i soccorritori e in particolare al corpo dei Vigili del fuoco, dal comandante provinciale Donatello Di Marzio a tutti gli equipaggi, l'Usar, le unità cinofile per l'eccezionale professionalità ed umanità dimostrate in queste ore così difficili, come a tutti i rappresentanti delle istituzioni e ai cittadini che con la vicinanza, con gesti semplici ma significativi, hanno fatto sentire la presenza della nostra comunità” aggiunge Ciarpella.
Ettorina Paccapelo, il figlio Romano Cerquetti e Giuseppe Pieroni, che viveva con i genitori, non ce l’hanno fatta. Ma l’impegno è stato massimo a cominciare da quello della squadra Usar (Urban Search & Rescue) dell'Emilia-Romagna, l'unità di soccorso in contesti urbani formata da specialisti del 118 e dei Vigili del Fuoco.
Una squadra con un alto grado di specializzazione che si è mossa con tre mezzi (un'ambulanza e due auto), con a bordo un coordinatore e un infermiere dell'Ausl di Modena, un medico, un infermiere e due logistici dell'Ausl di Bologna. L'intervento ha permesso il recupero in sicurezza del corpo di una vittima.
"Grazie a tutti i componenti della squadra Usar, che sono intervenuti immediatamente, rispondendo in pochi minuti alla chiamata di aiuto in una situazione di estrema emergenza in un'altra regione- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l'assessore regionale alle politiche per la salute, Massimo Fabi - L'attività di formazione dell'Usar, in strettissima collaborazione con i Vigili del Fuoco, va avanti da anni e garantisce non solo all'Emilia-Romagna, ma a tutto il Paese un team di intervento ad altissima specializzazione in contesti urbani ad alto rischio”.
De Pascale, poi, manda un messaggio al collega Acquaroli e al sindaco Ciarpella oltre che ai familiari delle vittime e dei feriti: “Esprimiamo, anche a nome della Giunta e dell'intera Emilia-Romagna, la nostra vicinanza e solidarietà all’interra comunità a cui abbiamo messo a disposizione il team Usar Emilia-Romagna, la squadra di soccorso multidisciplinare, appositamente formata per affrontare gravi situazioni di emergenza quali terremoti, esplosioni, crolli o altri dissesti statici e idrogeologici”.
In attesa che le indagini facciano il loro corso, Ciarpella ha ribadito la decisione del lutto cittadino nel giorno in cui si terranno i funerali delle tre vittime.
r.vit.
