
FERMO - "Purtroppo i dati scientifici ci dicono che l'obesità tra i giovani (dai 25 ai 35 anni) coincide con un tasso di mortalità pari a un +11/12% rispetto ai normopeso di pari età”. Parte da qui Giampiero Macarri, primario di Gastroenterologia dell’ospedale Murri di Fermo, aprendo il convegno dedicato all’obesità.
Una vera patologia che preoccupa il mondo, per l’Oms “influenza lo stato di salute e rappresenta un fattore di rischio anche nel caso di cancro al colon-retto”. Ecco perché la Uoc di Gastroenterologia ha dedicato un focus, mettendo in campo Macarri e il dottor Samuele DeMinicis, erede designato del primario.
“Nella nostra Ast – ha ricordato il dg Roberto grinta, da due anni abbiamo adottato l'approccio multidisciplinare con la tecnica endosleeve”. Il significato lo h spiegato Mcarri stesso>: “Unisce l'endoscopia alla chirurgia, una tecnica innovativa e mininvasiva che consiste nell'applicare delle suture per il restringimento del corpo gastrico e parte dello stomaco. I punti di forza di questa tecnica sono che, oltre ad essere appunto mininvasiva, è ripetibile e reversibile”.

Nel corso degli ultimi due anni sono cresciute anche le collaborazioni con chirurgie bariatriche di Jesi, Ancona e Urbino. “In un'epoca in cui troppo spesso vediamo pazienti che, tra diete fai-da-te e farmaci, perdono e riprendono peso, abbiamo deciso di affrontare la problematica con un pool di specialisti. E all'ospedale Murri abbiamo istituito un gruppo multidisciplinare di professionisti per la gestione a 360 gradi del paziente” ha concluso Macarri.
r.vit.
