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Notte record al Murri: il sorriso di sei neonati in mezzo all'emergenza. Scartozzi: "Qui si nasce in sicurezza"

7 Aprile 2020

di Raffaele Vitali

FERMO – Fiocchi azzurri e fiocchi rosa. Murri per una notte luogo di vita, di serenità. “Sei nati in una notte, quattro maschi e due femmine”. È soddisfatto il primario di Ginecologia, Alberto Maria Scartozzi, affiancato dalla responsabile delle ostetriche Lucia Ercoli. “Sei parti spontanei, tutti andati bene” ribadisce il dottore.

Funziona quindi la riorganizzazione interna del Murri: “Merito della direzione dice il primario”. “Certo, bravi i nostri direttori, ma – aggiunge subito la Ercoli – riconosciamo al nostro primario che ha anticipato i tempi, che prima ancora che arrivassero le direttive interne e regionali ha blindato il reparto, fermando quello che si poteva e garantendo ogni servizio con percorsi puliti”. Gioco di squadra che ha fatto sì che le donne si sentissero sicure e accolte anche in questi giorni difficili. “Guardate che entrare al Murri non è come andare al Supermercato. Anche per i mariti, lasciarle alla porta e rivederle dopo tre giorni, non è facile” proseguono. Ma la vicinanza dei medici, delle dottoresse ha reso questo periodo di lontananza più semplice.

E prima del parto non è mancata a sua volta la relazione, il dialogo: “Abbiamo dato i nostri cellulari personali, da quello di Scartozzi a quello della collega di Pediatria Pieragostini fino al nostro di ostetriche” prosegue la Ercoli.

Il primario Scartozzi

Scartozzi, con la sua voce pacata, rende tutto semplice: “Sei parti, considerando il momento, possono considerarsi un piccolo record. Se poi aggiungiamo che in questo trimestre abbiamo già venti parti in più del 2019 è un bellissimo segnale”. Sono ben 209 i neonati del Murri da gennaio a oggi. “Dico grazie ai tutti i miei collaboratori, questi giorni ci hanno reso ancora più squadra. La riprova? Non una sola richiesta di malattia”. E non che manchi la preoccupazione: “Ognuno di noi a casa ha una famiglia. E la paura di portare magari dentro le nostre mura qualcosa c’è ogni giorno. Ma siamo qui, in sicurezza, a lavorare. E notti come questa ci ripagano” ribadiscono.

Livini ed Ercoli

Con la riorganizzazione decisa dal primario non hanno fatto mancare nulla alle done incinte e a chi ha bisogno di supporto, dove non sono arrivate le visite è entrato in azione il cellulare. “Stiamo facendo tutto, pur dovendo rinunciare a molti infermieri che abbiamo prestato ai settori Covid. Così si vincono le sfide. Noi e Pediatria lavoriamo insieme, ancora più di prima e non interrompiamo nulla”. Tranne quando bisogna per protocollo, come nel caso di una mamma che è stata trasferita a Civitanova perché vicina al parto ma positiva al Covid. “E’ l’unico caso a oggi, ma è sotto controllo nella struttura dedicata”. Avanti tutta quindi, in attesa che nuovi fiocchi siano mossi dal vento sulle porte del reparto: “Chi entra partorisce serena, le donne che seguiamo stanno dando prova di grande intelligenza, nessuna resistenza alle indicazioni. Siamo davvero una grande squadra”.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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