
FERMO - Cinque automobilisti denunciati in poche ore per guida in stato di ebbrezza o per il rifiuto di sottoporsi all'alcoltest. È il bilancio dei controlli straordinari eseguiti dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del NORM della Compagnia di Fermo nell'ambito delle attività di prevenzione e sicurezza stradale intensificate durante le ore notturne lungo le principali arterie della provincia.
L'intervento più grave è stato registrato a Fermo, dove i militari sono intervenuti in seguito a un incidente stradale autonomo avvenuto in via Marche. Al termine degli accertamenti sanitari, un cittadino romeno di 53 anni è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Sottoposto all'etilometro, ha fatto registrare valori particolarmente elevati: 2,11 e 2,18 grammi per litro, oltre quattro volte il limite consentito. La patente è stata ritirata e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo, con affidamento a una ditta autorizzata.
A Porto Sant'Elpidio, invece, un uomo di 46 anni è stato fermato nel corso della notte mentre era alla guida della propria auto in evidente stato di alterazione alcolica. I controlli hanno evidenziato un tasso alcolemico di 1,42 e 1,31 grammi per litro. Anche in questo caso è scattata la denuncia, con ritiro immediato della patente.
Due gli episodi registrati a Porto San Giorgio. Nel primo caso un 36enne, che mostrava chiari sintomi di ebbrezza, ha rifiutato di sottoporsi all'alcoltest. Per lui denuncia e ritiro della patente. Nel secondo intervento i Carabinieri hanno denunciato un giovane di 24 anni risultato positivo all'etilometro con valori di 1,06 e 0,99 grammi per litro, superiori ai limiti previsti dalla legge.
Analoga situazione a Sant'Elpidio a Mare, dove un automobilista di 40 anni ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti strumentali nonostante i sintomi riconducibili all'assunzione di alcol. Oltre alla denuncia e al ritiro della patente, per il veicolo è scattato il sequestro amministrativo.
Tutti i mezzi, ove previsto, sono stati affidati a persone idonee o sottoposti ai provvedimenti amministrativi previsti dalla normativa. Le Autorità giudiziarie e amministrative competenti sono state informate dai militari operanti.
Si ricorda che le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
