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Narvaez vince, Fermo si prende il Giro d'Italia. "Salite, scorci, mare e storia: premiato un lungo lavoro"

16 Maggio 2026

di Raffaele Vitali

FERMO – Un super spot per Fermo e il suo circondario: questo è stata la tappa del Giro d’Italia vinta da Narvaez, l’equadoregno che ha fatto suoi già due arrivi in rosa. Ha vinto meritatamente, ha guidato a lungo la piccola fuga a tre.

Chi lo aveva capito almeno mezz’ora prima del traguardo è Paolo Calcinaro, ex sindaco della città e attuale assessore regionale alla sanità, grande esperto di ciclismo, che a pochi metri dal traguardo spiegava alle tanti istituzioni presenti quello che stava accadendo. “Questo giorno per Fermo è, importante. un evento di caratura internazionale che ci proietta. Vedete, non basta avere i soldi, c’è molto di più dietro la scelta degli organizzatori”.

È lo storico che premia la città dei muri, due tappe di Tirreno Adriatico andare benissimo, sportivamente e dal puto di visto organizzativo. E anche questa volta la macchina non si è ingolfata. “È stata un’emozione. Vedere tante persone a bordo strada, lungo il percorso. Ho visto  passione e la bellezza delle immagini di Fermo, il blu del mare e il verde delle colline da Monterubbiano. È andato tutto benissimo, mi complimento con le forze di polizia e con chi permette agli italiani di vivere momenti unici che fanno scoprire i territori” aggiunge il prefetto Edoardo D’Alascio.

Nell’area ‘vip’ ci sono tanti volti noti, dai vertici di Coni e Fci, a quelli regionali, con Calcinaro, Consoli Marcozzi e Sebastiani, e poi diversi sindaci, Michele Ortenzi che è anche presidente della Provincia e Massimiliano Ciarpella. Non poteva mancare il primo cittadini Porto Sant’Elpidio, visto che al suo fianco ci sono i veri protagonisti, i titolari di Nimbl, l’azienda elpidiense che realizza a mano le scarpe dei campioni del ciclismo.

La tappa di Fermo è stata una vetrina, anche per le Marche. “Una tappa molto sentita, vissuta dalle persone, un divertimento per intere famiglie. Davvero una giornata da ricordare” riprende l’assessore regionale allo Sport Consoli. E con lui Luna, presidente del Coni Marche, che a fine gara sperava di vedere un marchigiano sul podio, ma si accontenta: “Temevamo il tempo, poi è uscito il sole. Giulio Pellizzari ha tenuto, dopo e le fatiche di ieri Garofoli è stato battagliero, merita un plauso. Non dimentichiamo che sono due giovanissimi. Penso che per le Marche avere due ciclisti di questo livello sia un grande orgoglio”.

Ciclisti che sono stati incitati senza sosta nei punti caldi, a cominciare dallo strappo finale di Reputolo, per arrivare all’ingresso di piazza del Popolo.

Chi si aggira dietro il palco è l’assessore comunale allo Sport Alberto Scarfini, anche per lui un giorno da divere con il sorriso: “E’ andato tutto come speravamo, vedere le immagini di Capodarco, di Reputolo in diretta tv, sapendo che praticamente tutto il mondo ha vissuto le strade di Fermo è una grande soddisfazione”. Il mondo che in pochi minuti ha potuto ammirare anche le bellezze fermane, sala del mappamondo in testa, grazie ai collegamenti dei giornalisti Rai.

Tornando alla gara, Narvaez ha vinto in solitaria e alla fine  ha commentato: “Sapevo che era una tappa per me. Nel finale, quando ero da solo, contavano soltanto le gambe. Il vento contrario ha reso tutto estremamente duro. Non abbiamo mai mollato, correndo con intelligenza. È una grande vittoria”. Tutti felici e contenti, le strade tornano a liberarsi, resta la festa e soprattutto no si contano né incidenti né code.

Logistica premiata, per la soddisfazione del sindaco Mauro Torresi, che ha preso parte  tutti i tavoli in Prefettura e ha coordinato con determinazione anche la Municipale. Alle 17.04 la corsa del vincitore è finta, nel giro di pochi minuti arrivano tutti. E’ stata più veloce del previsto, ma del resto, clima perfetto, perché dopo l’acqua presa in Abruzzo, appena sono entrati nelle Marche i corridori sono stati baciati dal sole.

“Il ciclismo è lo sport che dà veramente più promozione di tutti. Perché si svolge nei centri storici, tra le colline, in riva al mare. Una cartolina così solo le due ruote lo permettono e Fermo la cartolina se l’è presa tutta” la chiosa di Calcinaro che saluta i suoi ex assessori Lanzidei, Ciarrocchi, Giampieri e Di Felice appoggiati sulle balaustre tra i tifosi.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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