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Musica, sport, cinema e sociale: i mille volti dell’estate allo Skate Park di Lido Tre Archi

24 Agosto 2026

FERMO – Uno spazio nato per lo sport che, nel tempo, si è trasformato in qualcosa di molto più ampio. Musica, cinema, cultura giovanile, laboratori, incontri e attività sociali: lo Skate Park di Lido Tre Archi si conferma uno dei luoghi più dinamici dell’estate fermana, capace di parlare linguaggi diversi e soprattutto di creare aggregazione.

A credere fin dall'inizio nelle potenzialità della struttura è stata l'associazione Strike Skate Events, che gestisce lo Skate Park e che ha costruito attorno alla pista un progetto destinato ad andare oltre la semplice pratica sportiva. L'architettura urbana e dinamica dell'impianto si presta infatti a diventare una sorta di anfiteatro contemporaneo, un palcoscenico multidisciplinare nel quale lo skateboard incontra la musica, il cinema e le arti.

L'estate di "Into the Deep"

Il momento centrale della stagione 2026 è stata la rassegna musicale "Into the Deep", che ha portato a Lido Tre Archi gruppi e sonorità appartenenti alla scena alternativa.

Concerti particolari anche per la loro ambientazione. Prima la pista si anima con le esibizioni di free skate, senza competizione, poi cambia completamente volto. Le luci si abbassano, il pubblico entra nella struttura e lo Skate Park diventa una location musicale.

«È il terzo anno che siamo in pista e portiamo avanti diverse attività – racconta Alessio Beato, uno dei gestori e cofondatori di Strike Skate Events –. Quella principale è sicuramente la rassegna musicale "Into the Deep", alla quale abbiamo affiancato anche una collaborazione per il cinema all'aperto».

Free skate e concerti, una formula unica

«I concerti sono preceduti dalle esibizioni di free skate, senza competizione – spiega Beato –. È un'attrazione aggiuntiva perché c'è il coinvolgimento del pubblico che osserva e poi, quando si spengono le luci, inizia a interagire in un'altra maniera. I concerti si tengono all'interno della pista e il pubblico è dentro la struttura, pur restando all'esterno della parte più tecnica e ostica».

Una formula che sta attirando interesse anche oltre i confini regionali. «Sono eventi particolari, seguiti anche da persone che arrivano da fuori regione e che appartengono a un mondo culturale più alternativo. Ed è una cosa che ci piace molto. C'è interesse perché si tratta di una formula unica».

Cinema e formazione con Luca Crestani

L'estate dello Skate Park ha lasciato spazio anche al cinema. Il 16 luglio, nell'ambito della rassegna "Non è vero", è stato proiettato "Lords of Dogtown" di Catherine Hardwicke, film che racconta la nascita e l'evoluzione della cultura skate in California.

Una serata preceduta, nel pomeriggio, da un momento di formazione con Luca Crestani, tra gli skateboarder italiani di riferimento.

Un'altra dimostrazione della filosofia che anima il progetto di Strike Skate Events: lo skateboard non viene considerato soltanto come una disciplina sportiva, ma come parte di un più vasto movimento culturale.

«Lo skateboard è fortemente legato alle arti – sottolinea Beato –. Non è solo sport: è un movimento culturale che si autopromuove attraverso il videomaking, la fotografia e la musica. Ci piace rimarcare proprio questo aspetto».

Un pubblico che si mescola

E i numeri di questa estate sembrano premiare la scelta. «Portare la gente a Lido Tre Archi non è semplice, eppure funziona – continua Beato –. Il pubblico è entusiasta. Ci sono persone che appartengono al mondo dello skate, ma anche tante altre che arrivano da contesti completamente diversi. Si crea un bel crossover, con mondi che si intrecciano e persone che entrano in contatto».

È proprio questa capacità di mescolare pubblici, linguaggi e generazioni uno degli elementi più interessanti dell'esperienza dello Skate Park. Un luogo che, attraverso lo sport e la cultura, diventa anche spazio di relazione.

Skateboard e sociale, il lavoro con i ragazzi del quartiere

Accanto ai concerti e agli eventi culturali, resta centrale il rapporto con i giovani di Lido Tre Archi. Durante il pomeriggio la struttura ospita attività sportive e laboratori, con un'attenzione particolare ai ragazzi del quartiere.

Un impegno che passa anche attraverso la donazione di attrezzature e skateboard professionali, realizzato grazie alla collaborazione con On the Road e Agenzia Res, partner del progetto.

«La questione di fondo è semplice: i giovani del quartiere hanno a disposizione una struttura enorme e bella, ma spesso non hanno i mezzi per praticare questo sport – spiega Beato –. Lo skateboard costa e per questo abbiamo deciso di dare loro l'opportunità di avere un'attrezzatura adeguata per iniziare in maniera seria».

L'obiettivo è rendere l'iniziativa stabile e ripetuta nel tempo. «Non mi piace molto la classica struttura della lezione, perché spesso non crea continuità. La comunità skate è molto aperta e orizzontale: si interagisce, ci si insegna a vicenda, si cresce insieme. È importante che i ragazzi diventino autonomi e imparino a rapportarsi tra loro».

Una filosofia che punta quindi all'autonomia e alla piena fruizione di uno spazio aperto a tutti. «La struttura è accessibile, illuminata molto bene e rappresenta uno dei pochi luoghi di questo tipo disponibili. L'idea è farla vivere sempre di più».

Il sindaco Scarfini: «Un presidio importante per il quartiere»

Grande soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini, che sottolinea il valore strategico dell'attività portata avanti all'interno dello Skate Park.

«Su Lido Tre Archi abbiamo investito molto, anche in termini di speranza. L'attività dello Skate Park è importantissima come presidio, come attività sportiva, come antenna sulle giovani generazioni e come capacità di entrare in contatto con chi il quartiere lo vive».

Per il sindaco, il lavoro dell'associazione Strike Skate Events rappresenta un tassello importante nel più ampio percorso di rilancio e attenzione verso Lido Tre Archi.

«In questo senso – conclude Scarfini – l'opera dell'associazione Strike Skate Events è preziosa. Ad Alessio Beato e ai diversi componenti va il plauso dell'amministrazione per l'impegno e per l'adesione a un progetto strategico per il territorio». Dallo skateboard ai concerti, dal cinema ai laboratori sociali, lo Skate Park continua così a cambiare pelle. Senza perdere la propria identità

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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