
MONTEGRANARO – Si sono rifugiate in una stanza e sono rimaste chiuse all’interno per circa dieci minuti, in attesa dell’arrivo dei carabinieri. Momenti di paura in un hospice del distretto sanitario di Montegranaro, dove un uomo di 45 anni, italiano e senza fissa dimora, avrebbe creato scompiglio tra il personale sanitario, costretto a interrompere temporaneamente l’assistenza ai pazienti ricoverati.
L’uomo è stato denunciato in stato di libertà dai militari della locale Stazione dei Carabinieri per interruzione di pubblico servizio, violazione di domicilio e furto.
L’intervento è scattato dopo una richiesta di aiuto arrivata direttamente al Comando da parte degli operatori del distretto sanitario, che avevano segnalato la presenza di una persona molesta all’interno della struttura.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 45enne, in evidente stato di alterazione alcolica, si sarebbe introdotto abusivamente nel reparto hospice con il pretesto di dover fare visita a un parente ricoverato. Una volta entrato, però, avrebbe raggiunto la cucina del reparto, consumando senza autorizzazione cibo e bevande.
Il suo comportamento, descritto come imprevedibile, avrebbe spaventato le operatrici sanitarie presenti, che per tutelare la propria incolumità si sono chiuse in una stanza. Sono rimaste lì per circa dieci minuti, impossibilitate a proseguire regolarmente il proprio lavoro e a garantire l’assistenza ai degenti.
La situazione si è risolta con l’arrivo della pattuglia dei carabinieri, che ha bloccato l’uomo e consentito il ripristino delle normali condizioni di sicurezza all’interno del presidio sanitario.
L’episodio riporta l’attenzione sulla tutela degli operatori e dei pazienti, soprattutto nei reparti che ospitano persone fragili e bisognose di assistenza. I carabinieri del Comando provinciale di Fermo ribadiscono l’impegno nella prevenzione e nel contrasto degli episodi di violenza e disturbo nelle strutture sanitarie.
