
MONTAPPONE - Entrano nella fase operativa gli interventi per il consolidamento e la bonifica del dissesto idrogeologico del versante sud del capoluogo di Montappone (Fm). Dopo l'approvazione del progetto esecutivo e l'espletamento delle procedure di gara, sono ufficialmente partiti i lavori di un'opera strategica per la sicurezza del territorio, finanziata nell'ambito del Programma straordinario di Rigenerazione Urbana connessa al sisma.
L'intervento dispone di un finanziamento complessivo di 1.893.000 euro e interessa le aree di via Tarucchio e via Spazzi, zone caratterizzate da criticità idrogeologiche che negli anni hanno richiesto specifiche misure di monitoraggio e prevenzione. L'avvio
del cantiere è accompagnato anche dallo sblocco di una nuova quota di finanziamento. L'Ufficio Speciale Ricostruzione ha infatti disposto la liquidazione di
302.817 euro.
“Siamo davanti ad un tassello importante della ricostruzione e della rigenerazione urbana del comprensorio montapponese - spiega il commissario straordinario, Guido Castelli -. La tutela del territorio rappresenta un pilastro fondamentale di questo percorso, l’obiettivo è di mitigare il rischio idrogeologico, migliorare la sicurezza delle infrastrutture e preservare il centro abitato dai fenomeni di instabilità che interessano questa zona. Ringrazio per l’apporto costante sia il Comune sia l’Usr e la Regione
Marche guidata dal presidente Acquaroli”.
“L’avvio dei lavori per la messa in sicurezza del territorio e la mitigazione del rischio idrogeologico rappresenta un risultato importante per la nostra comunità. Un ringraziamento particolare va alla Regione Marche e al Presidente Francesco
Acquaroli, e soprattutto al Commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, per l’attenzione e il sostegno dimostrati verso i territori del cratere e per l’impegno nel valorizzare le risorse della ricostruzione anche a favore della tutela del territorio e della sicurezza delle nostre comunità. Ringrazio la Struttura commissariale, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) e i nostri uffici comunali per la collaborazione, la professionalità e l’impegno che hanno reso possibile l’avvio di questo intervento. Per una comunità che ha vissuto le ferite del terremoto e continua ad affrontare le fragilità di un territorio complesso, mettere in sicurezza significa proteggere le persone, le abitazioni e le infrastrutture, guardando al futuro con maggiore serenità e fiducia. La ricostruzione non significa soltanto recuperare ciò che è stato danneggiato, ma anche rendere i nostri territori più sicuri e resilienti. Questo intervento è un passo concreto in questa direzione e testimonia l’importanza della collaborazione tra istituzioni per dare risposte ai cittadini” dichiara il sindaco Mario Clementi.
Nel dettaglio, i lavori riguardano due distinti ambiti di intervento. Nella zona Mossa-Saletto, compresa tra la strada provinciale 48 e la viabilità comunale, verrà realizzato un articolato sistema di drenaggio attraverso trincee drenanti disposte lungo il pendio per favorire la regimazione delle acque sotterranee e ridurre le spinte che alimentano il movimento franoso. È inoltre prevista la costruzione di un muro in gabbioni sostenuto da una paratia di pali in calcestruzzo, destinato a garantire una maggiore stabilità del versante.
Nell'area di via Spazzi, in prossimità dei depuratori, saranno invece eseguiti interventi di drenaggio profondo e spurgo finalizzati a migliorare le condizioni geotecniche del terreno.
