Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Monica Calcagni conquista Porto Sant'Elpidio. La ginecologa star dei social: "Divulgazione è cura. Non ci sono domande banali"

26 Ottobre 2026

PORTO SANT’ELPIDIO – Il pubblico delle grandi occasioni ha premiato la scommessa di Ilaria Santandrea: il Teatro delle Api si è riempito per incontrare Monica Calcagni, la ginecologa diventata una star sui social grazie alla sua capacità di parlare di corpo, sessualità e salute con competenza, chiarezza e ironia. Un appuntamento speciale per il teatro, che festeggia i vent’anni dalla nascita, e per la città, che ha accolto anche numerose persone arrivate da fuori provincia.

È stato un po’ l’apice delle feste per il Patrono, a livello di pubblico ovviamente ha dominato il concerto di Giusy Ferreri, che hanno vissuto un cartellone ricchissimo variegato, ideato dal presidente della Sancrispino eventi Mirco Catini, capace di organizzare la più bella fiera della provincia e momenti di approfondimento come questo con l’Avis o quello con le Infinitae.

“Un teatro pieno, con tante persone da fuori provincia. Come Avis di Porto Sant’Elpidio abbiamo voluto fortemente Monica Calcagni qui con noi. Non viene spesso nelle Marche ed è un onore averla ospitata. Tra l’altro con un pre insieme con gli studenti a scuola ricco di spunti e di interesse” sottolinea Ilaria Santandrea, presidente dell’Avis cittadina e promotrice dell’iniziativa.

“Quando su un palco sale un medico, il successo e la partecipazione non sono scontati” ha aggiunto, sottolineando il lavoro di squadra con le altre associazioni, da Admo ad Aspo.

Il sindaco Massimiliano Ciarpella ha ammirato il teatro pieno: “In contri come questo, ci fanno sentire la sanità davvero vicina. Qui ci sono ascolto, confronto e medicina di prossimità”. Per Mirco Catini, un evento “unico, speciale, bellissimo, capace di arricchire il cartellone di San Crispino, nato per offrire occasioni di riflessione oltre che di divertimento”.

Il patrocinio della Provincia è nelle parole del presidente Michele Ortenzi: “Questa città è ricca, socialmente molto attiva, con una grande vocazione al volontariato, che rappresenta la spina dorsale del territorio. Lo dimostra anche questa sera, coinvolgendo una figura professionale ed empatica”. Infinen,il braccio operativo che ha reso tutto più semplice, l’assessore Marco Traini: “Dietro la professionista esemplare della Calcagni che abbiamo conosciuto sui social c’è una persona piacevole, che ama il dialogo. Se è qui, il merito è di Ilaria Santandrea, che lavora a questo appuntamento da agosto insieme ai suoi collaboratori. Come Comune siamo fortunati”.

Dai social per gioco a centinaia di migliaia di persone

Monica Calcagni ha raccontato come sia nata la sua attività di divulgazione online. “Ho iniziato a fare i social per gioco. Sono una che si annoia facilmente. Durante il Covid lavoravo un po’ meno e avevo notato che i miei figli passavano molto tempo al telefono. Ho cercato di capire cosa li interessasse e ho scoperto TikTok”.

La ginecologa si è accorta che la piattaforma era piena di domande, ma che le risposte arrivavano soprattutto dai coetanei. Ha così cominciato a realizzare brevi video per chiarire dubbi e affrontare argomenti spesso considerati tabù. “I primi contenuti riguardavano la crescita dell’utero durante la gravidanza, l’igiene intima e l’utilizzo degli ovuli vaginali. Non erano video particolarmente belli. Per mia figlia erano terribili, ma li ho pubblicati lo stesso. In una notte sono arrivata a 1.500 follower: prima erano tre”. Da lì la crescita, prima su TikTok e poi su Instagram, fino ad arrivare anche a YouTube, dove oggi conta circa 100mila iscritti.

Il suo metodo è quello degli «spiegoni»: disegni, esempi e parole semplici per rendere comprensibili anche i temi più delicati. “Faccio i disegni e poi li lascio al paziente”. Un approccio che porta avanti sia in ambulatorio, che è la mia vera attività, sia online. A volte, ha ricordato, basta parlare di un argomento che sembra scontato per scoprire quanto poco sia conosciuto. “È il caso dell’anello contraccettivo, disponibile da anni ma ancora percepito da alcuni come un’innovazione”.

La medicina cambia quando si diventa pazienti

Nel racconto di Calcagni c’è anche una trasformazione personale e professionale. “All’università si cresce con l’idea di curare le persone, ma si rischia di vedere più la malattia che la persona. Si parla poco di prevenzione e il camice ti investe di una specie di aureola, che ti fa sentire importante e ti carica di responsabilità, allontanandoti però dalla relazione”.

Poi è arrivata l’esperienza della maternità. “Ero una persona rigida. Quando ho avuto il primo figlio e sono passata dall’altra parte, è cambiato il mio modo di essere medico. Ho capito quanto le parole possano fare la differenza e quanto sia importante immedesimarsi in chi hai davanti”.

L’emozione provata alla nascita del figlio le ha fatto ripensare anche ai giudizi espressi in passato sulle altre madri. Da allora, racconta, cerca di fermarsi prima di giudicare: “Anche davanti a un paziente antipatico, respiro e mi dico: lascia stare, non sai quale sia il suo vissuto. Cerco di trattare gli altri come vorrei essere trattata io. Poi sono umana e non sempre ci riesco”.

Il successo non fa un guru

La popolarità sui social, però, non deve trasformarsi in un piedistallo. “Per molti sono una santona, ma resto una ginecologa. Non è detto che sia la migliore, sono certamente famosa. Il mio obiettivo è migliorarmi ogni giorno”.

Calcagni nel suon dialogo con la giornalista Alessandra Pierini, direttrice di Donnemente, rivendica il valore delle critiche costruttive e delle recensioni sincere, anche negative. “Spesso non ci rendiamo conto dei nostri limiti, che invece dovrebbero essere uno stimolo per crescere. Non amo le polemiche: quello che mi interessa è capire dove posso migliorare”.

La sua vita professionale, assicura, continua a svolgersi soprattutto in ambulatorio. “Io sono nata medico e ginecologa, non vivo di social. Vivo del mio lavoro, mi piace la medicina, mi piace studiare e curare le persone. Non lascerò mai il mio lavoro”.

Menopausa, gravidanza e dubbi sulla sessualità

Le domande cambiano anche in base alla piattaforma. Su Instagram e Facebook prevalgono le richieste delle donne tra i 35 e i 55 anni, soprattutto su menopausa, ricerca di una gravidanza, vampate e secchezza vaginale. Su TikTok, frequentato da un pubblico più giovane, emergono invece dubbi sulla contraccezione e sul rischio di gravidanza in caso di rapporto con coito interrotto. Su YouTube, dove i contenuti sono più approfonditi ed espliciti, arrivano molte domande anche dagli uomini, legate alla sessualità e al piacere.

Il problema, secondo Calcagni, è che proprio gli argomenti sui quali servirebbe maggiore informazione rischiano di avere meno visibilità. “Se parli di bambini, maternità e gravidanza puoi ottenere moltissime visualizzazioni. Se affronti temi come secchezza vaginale, sesso, piacere e mestruazioni, l’algoritmo può penalizzarti”.

Eppure, dietro quelle domande ci sono bisogni concreti. “Ci sono ragazze che per raggiungere un consultorio devono prendere un autobus e viaggiare per un’ora e mezza. Magari non sanno nemmeno perché hanno un prurito vaginale. Per loro la divulgazione può diventare un punto di riferimento”.

Il messaggio finale è semplice: non esistono domande sciocche quando riguardano la salute. “Quello che è banale per una persona può essere fondamentale per un’altra. Se uscissimo dalla nostra area di conforto e pensassimo a chi ha davvero bisogno di quelle informazioni, forse criticheremmo meno chi fa questo lavoro”.

Un modo diretto, ironico e accessibile di affrontare temi ancora circondati da imbarazzo, tante le domande dal pubblico in forma anonima, con l’obiettivo di rendere le persone più consapevoli del proprio corpo e delle proprie scelte.

r.vit.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram