
FERMO – Un progetto che mette insieme turismo esperienziale, rigenerazione dei borghi, sostenibilità e promozione delle aree interne. Parte nel Fermano la sfida di “RilanciAMO l’Italia”, iniziativa promossa da Onirica Srl società benefit, presentata da Massimo De Santis, che punta a valorizzare il territorio dei Sibillini e dei comuni dell’entroterra attraverso una rete di pacchetti turistici, ciclovie, cultura e investimenti condivisi.
«Siamo partiti dall’Appennino e stiamo arrivando verso le Alpi» spiega De Santis, sintetizzando l’ambizione nazionale del progetto. Il punto di partenza è un dato: il 40% del territorio italiano è a rischio spopolamento. Da qui l’idea di lavorare per mantenere servizi e creare nuove economie, puntando su un turismo di qualità capace di generare anche nuove presenze stabili.
Nasce in questo quadro l’area “Sibillini e dintorni”, che coinvolge 33 Comuni, in prevalenza del Fermano, ma anche dell’Ascolano, del Maceratese e Accumoli. Base operativa del progetto è il Manifesto per l’Appennino, dieci punti che stanno prendendo forma in iniziative concrete, partendo da Montefalcone Appennino che è il comune capofila.
Tra i primi strumenti già realizzati c’è “Pedala sui Sibillini e dintorni”, una mappa digitale scaricabile dedicata al cicloturismo. Un pdf interattivo che, ha proseguito De Santis, raccoglie per ciascun Comune percorsi ad anello, servizi bike friendly, punti ricarica, assistenza, fontanelle, aree di sosta, strutture ricettive, ristoranti, eccellenze locali e attrazioni da visitare.
«Abbiamo scelto il Pdf e non un’App perché è uno strumento più sostenibile, genera una minima parte di CO2 rispetto a un’applicazione, ed è interattivo, con tutti i percorsi cliccabili, chilometraggi e tempi di percorrenza» spiega.
La mappa è solo il primo tassello. L’obiettivo è costruire pacchetti turistici esperienziali, pensati soprattutto per coppie, che mettano insieme accoglienza di qualità, percorsi guidati, benessere, shopping e outdoor. In questa direzione arrivano i primi gift voucher che saranno consegnati alle aziende partner che possono donarli a clienti e ospiti, con esperienze già strutturate, come quella pensata a Montefalcone Appennino tra soggiorno, bike tour, escursioni e prodotti del territorio. «È l’azienda che investe regalando il voucher e portando persone sul territorio. Più persone arrivano, più cresce il turismo» sottolinea De Santis.



Il progetto ha orizzonte triennale e prevede anche un modello di ricaduta sociale: una quota dei voucher finanzierà iniziative benefiche sul territorio. Altro capitolo è la cultura, con l’obiettivo di portare entro fine luglio il Festival della Parola, format già consolidato a Parma. Otto eventi sono già programmati in quattro comuni: docufilm, teatro sociale, concerti acustici e incontri con influencer del cicloturismo.
Sul progetto scommette Confindustria Fermo, partner strategico dell’iniziativa. «Ci è piaciuto subito — spiega il direttore Giuseppe Tosi —. Crediamo che tutti debbano impegnarsi per riequilibrare costa e montagna. Abbiamo coinvolto subito sezioni importanti come agroalimentare, edilizia e turismo. Cultura ed economia qui possono davvero camminare insieme».
Confindustria punta a sostenere anche il crowdfunding legato al progetto e guarda già a una possibile estensione nazionale del progetto, usando i Sibillini come modello. “Si parte da una rete di Comuni, attività e imprese che garantisce serietà e sviluppo tangibile. Gli imprenditori – aggiunge il presidente degli industriali Fabrizio Luciani – hanno a cuore due cose: la propria impresa e i lavoratori. Due elementi che insieme formano la comunità”.
Accanto al turismo, Onirica porta anche l’innovazione energetica. Laa società benefit propone infatti supporto alle amministrazioni per soluzioni di efficientamento energetico, con l’idea di reinvestire parte dei risparmi in eventi e iniziative per i territori.
Tra le prospettive future anche i temporary store, spazi temporanei dedicati ai prodotti delle imprese locali, ipotesi su cui si guarda all’estate 2027. La raccolta fondi proseguirà fino al 31 maggio, mentre la rete dei territori si allarga. E nei percorsi già mappati, in sala c’erano i sindaci, ci sono anche Montelparo, con i suoi castelli e il museo dei mestieri ambulanti, e Massa Fermana con il percorso dedicato ad Ada Natali.
Stakeholder in sala pronti ad agire, in testa Barabara Toce che nel turismo opera da anni e la Chrono Bike di Porto San Giorgio, per trasformare la promozione turistica in strategia di rinascita. Con un’idea chiara, ribadita da De Santis: «Non si tratta solo di portare visitatori, ma di far innamorare le persone dei territori».
