
FERMO- Si avvicinano le elezioni politiche, si strutturano sui territori i partiti e movimenti, anche più piccoli. Sono cinquemila gli iscritti a ‘Italia domani’, il partito di Marco Rizzo. Molti di loro si sono ritrovati al congresso fondativo e hanno definito i riferimenti regionali.
Andrea Loccioni, è stato nominato coordinatore regionale per le Marche, incarico che lo vede anche componente della Direzione nazionale. Insieme con lui sono stati eletti per l'Assemblea Nazionale Claudio Bolletta e Luciano Astolfi (Ancona) e Giorgio Falghera (Pesaro Urbino).
Marco Rizzo è il leader, Francesca Antinozzi, avvocata di 28 anni, la segretaria nazionale. “Accolgo questo incarico come una responsabilità, non come un privilegio. Le Marche hanno una solida tradizione produttiva, manifatturiera e agricola: artigiani, piccoli imprenditori, agricoltori, lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati rappresentano quella straordinaria forza di popolo maggioritaria ed espropriata da una globalizzazione selvaggia, dei propri diritti economici, sociali e di sicurezza. La politica deve tornare a unire e rappresentare il popolo. Noi siamo nati per questo" sottolinea Loccioni.
Aggiunge Rizzo: “Il programma di Italia Domani, unica forza sovranista, è articolato in sette capitoli principali: Italia neutrale, stop all'invio di armi all'Ucraina, fine delle sanzioni alla Russia. E poi, aumento dei salari, riduzione delle tasse, difesa delle piccole e medie imprese, no all'euro digitale e tutela costituzionale del contante. Infine, detassazione delle pensioni, sostegno a persone con disabilità e caregiver, oltre a misure per casa, famiglia e natalità”.
