
FERMO – Lo scandalo del plasma sta impattando sulle donazioni di sangue nelle Marche. questo emerge dai dati pubblicati dal Centro Nazionale Sangue. Un calo più marcato rispetto al resto d'Italia.
Nei primi sette mesi del 2026 le unità di globuli rossi prodotte nella regione sono scese a 40.185, contro le 43.075 dello stesso periodo del 2025, un calo del 6,7% a fronte di una flessione nazionale dell'1,2%. Anche le trasfusioni sono diminuite, da 40.374 a 39.020 unità (-3,4%, contro il -2,4% italiano).
rispetto l’obiettivo regionale, il target si è fermato al 92%. “Il crollo delle donazioni è iniziato proprio ad aprile, subito dopo lo scandalo della sacche di plasma buttate. Anche l'Avis regionale, poche settimane fa, aveva lanciato l'allarme parlando di preoccupante riduzione delle scorte di sangue” commenta il consigliere regionale del Pd nelle Marche, Antonio Mastrovincenzo.
“Mi auguro che il livello delle donazioni torni a salire al più presto. - aggiunge - Ma questa è una situazione che fa male, a cui non si sarebbe mai dovuto arrivare e di cui i responsabili politici e tecnici dovrebbero rispondere. La destra che governa le Marche ci ha negato la commissione di inchiesta su questa vergognosa vicenda. Ma la macchia rimane e si sta allargando sempre più” conclude Mastrovincenzo.
