
FERMO - Un negozio di alimentari chiuso con effetto immediato a Lido Tre Archi, a Fermo, per la mancata presentazione delle documentazioni sanitarie obbligatorie. Il provvedimento è stato notificato al rappresentante legale dell'attività dopo un'ispezione dei Carabinieri del Nas di Ancona, impegnati nei controlli a tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare.
La verifica amministrativa ha interessato un esercizio commerciale di vicinato specializzato nella vendita di generi alimentari. Al termine degli accertamenti, il reparto specializzato dell'Arma ha avanzato una formale proposta di chiusura, recepita dallo Sportello unico per le attività produttive (Suap) del Comune di Fermo, che ha notificato il provvedimento al rappresentante legale, un uomo di 53 anni originario dell'Asia.
Secondo quanto emerso dall'ispezione, nell'attività sarebbe stata riscontrata la totale omissione della trasmissione all'autorità sanitaria delle certificazioni previste per l'avvio dell'esercizio e della necessaria notifica ai fini della registrazione sanitaria.
Si tratta di adempimenti fondamentali per l'apertura e il mantenimento di un'attività di vendita di prodotti alimentari, finalizzati a garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
Sulla base delle irregolarità rilevate, il provvedimento di chiusura è stato reso immediatamente esecutivo. Il valore complessivo dell'attività commerciale interessata è stato stimato in circa 80mila euro.
L'intervento rientra nell'attività di vigilanza svolta dai Carabinieri, attraverso i reparti specializzati, per verificare il rispetto delle disposizioni amministrative e sanitarie negli esercizi commerciali.
L'obiettivo è tutelare i consumatori e assicurare che la vendita degli alimenti avvenga nel rispetto delle regole previste dalla normativa. L'Arma invita inoltre i cittadini a rivolgersi a circuiti di vendita tracciabili e a prestare attenzione alla sicurezza dei prodotti acquistati.
Il provvedimento riguarda le irregolarità amministrative e sanitarie contestate nel corso dell'ispezione, senza che ciò costituisca, di per sé, un accertamento di responsabilità penale a carico del rappresentante legale.
