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Legge elettorale, scarpe e scuola: il PD nelle Marche alza il tiro. "Tagliati i fondi per le aree interne, niente incentivi per gli affitti dei prof"

9 Ottobre 2026

MONTEGRANARO  - Un Pd a tutto campo quello che ha in Augusto Curti, Irene Manzi e Andrea Ganssi i riferimenti all’interno del distretto fermano maceratese. A tutto campo perché sul tavolo ci sono più questioni, dalla scuola alla situazione del calzaturiero per arrivare alla legge elettorale.

“Questo governo ha lasciato il Paese in una condizione economica preoccupante e ora scappa. Ma prima cambia le regole del gioco con la riforma elettorale perché sa di perdere. Meglio così per gli italiani, perché prima arriverà un centrosinistra che governa e meglio sarà” sottolinea Gnassi, che è il commissario provinciale del Pd fermano.

Sul calzaturiero, mentre sollevano questioni dirimenti sull’istruzione, non presentano idee dirompenti: tornano le parole innovazione, formazione e ricerca. E suq questo gli esponenti del centrosinistra chiedono di investire, utilizzando al meglio i fondi della filiera della moda che sono stati stanziati dal ministero. “Serve però una strategia regionale, oltre che provinciale”. È questa la richiesta che i deputati dem avanzano al meno del centrodestra che guida le Marche.

C’è poi la scuola, con la quesitone aree interne.  “Per alimentare la propaganda ideologica contro gli studenti con storia di migrazione, il governo Meloni cancella 40 milioni di euro destinati alla continuità didattica per le scuole dei comuni montani nel 2026 e nel 2027. Con il recente decreto scuola vengono eliminati proprio i fondi del Ddl Montagna destinati agli incentivi per gli affitti e i mutui dei docenti che accettano di trasferirsi nelle aree interne” ribadiscono Cuti e Irene Manzi, che della scuola è responsabile per il PD.

“Un intervento fondamentale che serviva a contrastare il cronico turn-over degli insegnanti e a garantire la continuità educativa. È una scelta grave ed assurda: si penalizzano gli studenti e le famiglie delle zone montane pur di fare cassa per finanziare le proprie misure demagogiche. Chiediamo al ministro Calderoli se condivide questa decisione del collega Valditara e come pensa di garantire parità di diritti e un'istruzione di qualità a chi vive nei territori montani, già colpiti da uno spopolamento costante. Presenteremo emendamenti per ripristinare queste risorse fondamentali e difendere le comunità che, restando in territori complessi, assicurano la tutela dell'ambiente, del paesaggio e del tessuto produttivo locale” la chiosa degli onorevoli Dem.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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