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Legge 194 e pillola, Fermo bussa alla porta di Calcinaro: il Murri non rispetta le regole. I Pro Vita: bene sui consultori

16 Dicembre 2025

FERMO - Compatti per dire una cosa semplice all’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro: a Fermo la legge 194 va applicata integralmente. A firmare una lettera pubblica è il comitato che riunisce tutte le forze del centrosinistra, dai giovani di Noisette a La città che vogliamo di Trasatti, passando per Pd e 5 Stelle, solo per citarne alcuni.

“Siamo consapevoli delle difficoltà quotidiane: dai Pronto Soccorso sovraccarichi alle liste d’attesa sempre più lunghe. Sappiamo però anche quanto valore e professionalità esistano nei nostri Ospedali, grazie all’impegno costante di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario. Crediamo sia da qui che occorra ripartire: dalle persone” la premessa.

Poi, il punto chiave: “E’ da poco passato il 25 novembre, giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ci ricorda come la violenza non sia solo fisica, ma anche psicologica, economica e sanitaria. Abbiamo apprezzato le sue ultime dichiarazioni a favore dell’utilizzo della RU486 ma riteniamo imprescindibile che, all’interno dei consultori, non si crei alcun contraddittorio sull’applicazione della legge 194, che è chiara e vincolante” ribadiscono.

Punto questo invece su cui con determinazione interviene Clara Ferranti referente di Marche Pro Vita: “Giusta apertura di Calcinaro alla presenza di associazioni pro life nei consultori, affinché possano stare accanto alle donne. Ma le dichiarazioni di Calcinaro rimangono gravi e tradiscono la volontà degli elettori pro life, rischiando di gettare inquietanti ombre sull’amministrazione Acquaroli, al quale chiediamo di prendere pubblicamente le distanze e di chiarire in modo inequivocabile la posizione della sua Giunta sulla tutela della vita nascente”.

Invece, per il centrosinistra fermano è su questo che Calcinaro merita un plauso, anche se non si accontentano delel dichiarazioni: “Serve la piena applicazione delle direttive dell’OMS  e delle linee guida ministeriali del 12/08/2020 che raccomandano l’IVG farmacologica ed estendono la procedura anche presso strutture ambulatoriali pubbliche autorizzate in day hospital. L’ospedale Mazzoni di Ascoli ha già recepito le linee guida e pratica l’IVG farmacologica fino alla nona settimana. Nel resto della Regione, invece, si era rimasti al limite delle sette settimane e quindi bene il suo allineare tutte le Marche alla legge”.

Da dimenticare la situazione di Fermo: “Nella sua città, al Murri, il servizio non è disponibile in alcuna forma. Addirittura manca ancora la carta dei servizi e non abbiamo neanche un consultorio a norma di legge. Il nosocomio di Fermo, infatti, da molti anni non applica pienamente la legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza, costringendo le donne del territorio a rivolgersi a Macerata, Ascoli Piceno e, sempre più spesso, fuori Regione. Le convenzioni temporanee con cui una volta ogni 15 giorni un medico non obiettore viene a Fermo da Ascoli a praticare l’IVG chirurgica e la mancanza totale della possibilità dell’IVG farmacologica rendono il servizio inesistente nei fatti.  Quindi mancante a termine di legge. Lei stesso, da sindaco, in tre diverse occasioni (l’ultima lo scorso luglio) ha sostenuto, insieme al Consiglio comunale, la necessità di colmare questa lacuna, esprimendosi con parole molto chiare anche alla luce della sua professione di avvocato.

L’ospedale Murri si trova di fatto in “obiezione di struttura” dal 1978, con tutti i medici obiettori di coscienza;  una condizione che non può più protrarsi. È ora possibile, grazie al suo ruolo, riportare piena legalità e garantire un diritto essenziale alle cittadine. Per questo ci aspettiamo coerenza con quanto Lei ha recentemente dichiarato e con quanto ha sostenuto e votato negli anni da sindaco” la conclusione di AIED - Noisette Rete degli studenti medi – Rete femminista Marche molto più di 194 -  Associazione “Ci vogliamo vive” – Cgil - Alleanza verdi sinistra - Movimento 5 Stelle – Rifondazione Comunista – Possibile - Fermo la città che vogliamo – Partito Democratico – Giovani Democratici – Koinè Journal – Arci Piceno Fermano.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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