
PORTO SAN GIORGIO – Le Marche e il film, un rapporto ormai consolidato. Questo grazie al lavoro di Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura.
Il cinema delle Marche sbarca alla Festa del Cinema di Roma con due appuntamenti a Casa Alice, all'Auditorium Parco della Musica. Venerdì alle 17, si parte con un incontro dedicato ad Ancona Capitale italiana della cultura 2028, con il tre volte premio Oscar Dante Ferretti, testimonial della candidatura. Intervengono l'assessora alla Cultura del Comune Marta Paraventi e i responsabili del Dorico International Film Festival e di CineOFF.
Sabato 24 alle 16, nella sezione Fuori Sala di Alice nella Città, la Fondazione porta cinque opere di autori marchigiani: tre cortometraggi e due lungometraggi. Tra questi «Love me tinder» di Fabrizio Pesaro, «Io mi fermo qui» di Paolo Consorti e, in anteprima internazionale, «Tutto l'universo», primo film del regista urbinate Matteo Damiani. Poi la commedia «Spesso innamorarsi, raro fidanzarsi, sposarsi mai» di Leonardo Accattoli e «Quello che resta di noi» di Emilio Mercanti e Simone Riccioni.
"Il cinema - dice Agostini - è una porta d'ingresso privilegiata per conoscere le Marche: dietro ogni film, festival o mostra ci sono competenze, passione, identità e un patrimonio che va protetto e proiettato nel futuro".
