
PORTO SAN GIORGIO – Il day after dell’allarme ‘sparatoria’ circolato via social, soprattutto via WhatsApp tra famiglie, ragazzini e amministratori comunali, non ferma la querelle politica. In attesa che a prendere posizione sia chi la sicurezza la garantisce, dalla prefettura alla Questura, proseguono le frecciate del centrosinistra all’amministrazione Vesprini, che dopo aver annunciato una denuncia, la scia la palla in mano all’assessore alla sicurezza, Marco Tombolini.
“I messaggi allarmistici recentemente circolati tramite social sono un fatto grave e alimentano inutili paure, danneggiando ingiustamente l'immagine della città” sottolinea netto l’assessore. Che poi aggiunge: “Chi sa, vada dalle autorità, non serve un passaparola virtuale. Come Comune ci siamo confrontati con le forze dell’ordine, evitando comunicazioni mentre le indagini erano in corso. Non si può strumentalizzare una situazione del genere, come fa invece l’opposizione”.
Opposizione che è intervenuta prima con il PD e poi con Avs. “Ci lascia increduli la reazione del sindaco Vesprini, che di fronte all'allarme provocato tra cittadini e famiglie sembra preoccuparsi soprattutto del danno economico subito da commercianti e chalet nella serata pre ferragostana. La sicurezza non è una questione di fatturato. È una questione di persone, vivibilità, prevenzione e capacità delle istituzioni di affrontare il disagio sociale e il degrado” ribadiscono le segretarie Sabrina Isidori E Giovanna Fanci.
Critiche che Tombolini respinge. “L’allarmismo dà un'immagine errata della città: Porto San Giorgio non è insicura e non è al di sopra della media nazionale nei reati contro la pubblica sicurezza, nonostante l'enorme afflusso di turisti e visitatori delle città limitrofe che scelgono di trascorrere qui la stagione estiva”.
Ma le segretarie di AVS insistono: “Se il messaggio era falso, vengano individuati i responsabili. Se c'erano elementi concreti di rischio, si chiarisca cosa è accaduto e quali misure siano state adottate. Ma soprattutto il sindaco smetta di confondere l'immagine turistica della città con la sicurezza dei suoi cittadini”.
Sicurezza che la giunta Vesprini sostiene di avere cercato e potenziato nel tempo: “C’è un monitoraggio costante del territorio, anche con numerosi servizi 'interforze'. Abbiamo oltre 100 telecamere da questa estate un servizio di vigilanza esteso al centro cittadino con operatori specializzati e, grazie al prefetto, sono state introdotte zone di 'vigilanza rafforzata'. Quindi, basta con chi propone soluzioni solo quando si trova all'opposizione e mai quando amministra” conclude Tombolini.
