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La scarpa è il biglietto da visita, Torre di Palme e Porto San Giorgio le location: influencer conquistati. Vesprini: vera promozione

23 Settembre 2026

FERMO - Dalla manifattura ai borghi, una settimana dopo la missione ‘social’ organizzata da Assocalzaturifici con Regione e Camera di Commercio delle Marche resta il valore di una promozione capace di unire prodotti, storie e luoghi.

Il territorio come parte integrante del prodotto.

È questo uno degli elementi che restano, a una settimana di distanza, dalla visita degli influencer arrivati da Canada, Germania e Spagna, coinvolti da Assocalzaturifici insieme con Regione e Camera di Commercio delle Marche. Una missione che ha attraversato le aziende calzaturiere, della pelletteria e degli accessori del Maceratese, del Fermano e del Piceno, con il distretto fermano al centro del percorso.

L'iniziativa ha visto il coinvolgimento della presidente di Assocalzaturifici, Giovanna Ceolini, dell'assessore regionale Giacomo Bugaro, che ha seguito personalmente la missione, della direttrice Atim, Marina Massucci, e della presidente dell'Azienda speciale Linea della Camera di Commercio delle Marche, Francesca Orlandi. Un lavoro di squadra che ha puntato a valorizzare il sistema produttivo regionale attraverso il racconto diretto degli ospiti internazionali.

Non solo scarpe, ma storie da raccontare

A osservare i profili social degli influencer, dai più seguiti, con circa un milione di follower, a quelli più specifici, tra 280 e 300 mila, fino ai giovani con comunità da 25-40 mila persone, emerge un elemento comune. Non si sono limitati a mostrare una scarpa o una borsa, ma hanno accompagnato il pubblico alla scoperta dei luoghi e delle persone che stanno dietro quei prodotti. "Questo viaggio ha cabiato la nostra idea di Italia e delal produzione di scarpe e borse" ammettono in coro gli influencer.

È il senso di queste missioni: il consumatore vuole conoscere qualcosa in più rispetto alla qualità di una calzatura. Vuole sapere dove nasce, chi l'ha realizzata e quale storia racchiude. Nei contenuti pubblicati è tornata così l'attenzione per la manifattura, l'artigianalità e il percorso delle aziende, spesso costruito attraverso generazioni. Un patrimonio che rappresenta una risorsa, ma anche una sfida per un distretto maturo, chiamato a coinvolgere forze fresche e nuove competenze.

Dai giardini di Villa Bonaccorsi al travertino ascolano

Il viaggio ha dato spazio anche alle bellezze del territorio. Villa Bonaccorsi, con il suo giardino recuperato grazie a un importante investimento del Ministero e della Regione Marche, ha colpito gli ospiti. Poi Torre di Palme, il borgo affacciato sul mare, e Ascoli Piceno, con il travertino e il caffè Meletti, luoghi capaci di offrire un racconto che va oltre la produzione industriale.

Il valore della missione sta anche in questo collegamento: la scarpa, la borsa e l'accessorio diventano il punto di partenza per conoscere una regione, la sua cultura e la sua identità.

A Porto San Giorgio l'occasione colta dall'amministrazione

Tra le tappe, anche Porto San Giorgio, dove il sindaco Valerio Vesprini, cresciuto tra gli abiti griffati del negozio di famiglia, ha incontrato il gruppo insieme ad alcuni assessori. Il programma, oltre all’apericena al Novecento, prevedeva anche una visita al teatro, poi saltata per i ritardi accumulati a causa dell'ennesimo cantiere lungo l'A14.

Una difficoltà che gli ospiti hanno sperimentato direttamente. Le Marche, oltre alle bellezze e alle produzioni, devono fare i conti anche con collegamenti non sempre agevoli. E se gli influencer viaggiavano con un pulmino a disposizione, resta il tema di una mobilità che può condizionare la promozione turistica ed economica del territorio.

A Porto San Giorgio non sono mancati il cibo, le fotografie e una tappa in gelateria, esperienza quasi irrinunciabile per gli stranieri in Italia. Vesprini ha saputo inserirsi nel racconto social della giornata, portando la città all'attenzione dei follower del gruppo. “Non dobbiamo mai dimenticare che dietro ogni click c’è una persona diversa. Colpire l’attenzione, in un’epoca di così rapida attenzione, è fondamentale per chi vuole far crescere il proprio turismo. E Porto San Giorgio, negli ultimi anni, anche sui canali social ha molto investito. Le immagini contano, poter però far toccare davvero la nostra città è un plus per cui ringrazio Assocalzaturifici e Regione che ci hanno scelto”.

Un format da consolidare

La missione, organizzata con la regia di Giuseppe Camerlengo, imprenditore maceratese e vicepresidente nazionale di Assocalzaturifici, ha coinvolto numerose aziende. I loro prodotti sono stati presentati negli incontri di Civitanova Marche e San Benedetto, offrendo agli influencer l'opportunità di conoscere direttamente le realtà produttive.

Il bilancio per le imprese è positivo e il format sembra aver dimostrato le proprie potenzialità. Ora, però, occorre lavorare sulle limature necessarie per trasformare la visibilità in promozione concreta e, possibilmente, in opportunità commerciali. Le occasioni vanno colte, sia da chi organizza sia da chi amministra i territori. Perché raccontare una scarpa significa sempre più entrare nel luogo in cui nasce, le persone che la realizzano e la storia che porta con sé.

r.vit.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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