
di Raffaele Vitali
FERMO – Paolo Calcinaro, assessore regionale alla Sanità, come procede il lavoro sulla medicina del territorio del Fermano?
“A più livelli. Per noi case di comunità e medici di famiglia sono una priorità: penso a Porto San Giorgio e Montegranaro. E poi ci sono Petritoli, Sant’Elpidio a Mare, Montegiorgio, Porto Sant’Elpidio, Amandola. Per ogni struttura c’è un percorso strutturato. In generale, a livello regionale, stiamo rispettando il target previsto dal Pnrr”.
Calcinaro, partiamo da Porto San Giorgio?
“La piscina riabilitativa è ormai arrivata a compimento, entro l’estate partirà il rodaggio, che durerà sei mesi. Insieme con questo, c’è il potenziamento degli ambulatori, dalla pneumologia allo spirometro fino alla mammografia e alla rx”.
Montegranaro?
“Qui il piano che ho in mente, ne stiamo parlando in Regione, è quello di investire su un piano della struttura, recuperandolo per inserirci i medici di medicina generale. Ricordiamo che all’interno abbiamo anche il centro Alzheimer oltre a un serie di ambulatori. Non solo, stiamo lavorando per mantenere i 20 posti ‘di Montegiorgio’ oggi a Montegranaro”.
Così non si depaupera Montegiorgio?
“Tutt’altro, il piano su cui lavoro prevede un 20-20 per l’ospedale montegiorgese, quindi parliamo di 40 posti in totale in più. Ma parliamo di un percorso che ha bisogno di almeno un paio d’anni”:
Assessore, ma Montegranaro non è migliorabile da un punto di vista estetico?
“Sono d’accordo, ce ne sarebbe bisogno. Ma in questo momento se ho centomila euro da investire, preferisco dare priorità al contenuto e non al contenitore. Sempre preservando la funzionalità e infatti abbiamo rifatto il parcheggio”.
Altri lavori sul territorio?
“Penso al piano terra del presidio di Sant’Elpidio a Mare. Un investimento da quasi 400mla euro per avere così spazi per nuovi ambulatori”.
Infine?
“La nuova Rx di Petritoli e anche i 20 posti in più di Rsa ad Amandola, che saranno operativi tra giugno e luglio”.
